Tesla Cybercab debutta la prossima settimana: restano molti dubbi da chiarire

Tesla presenterà il Cybercab il 3 settembre ad Austin, ma restano da definire diffusione nella flotta, vendita ai privati e percorso normativo.
Tesla Cybercab

Tesla presenterà ufficialmente il Cybercab il 3 settembre 2026 ad Austin, ma l’evento non coincide necessariamente con l’ingresso immediato degli esemplari nel servizio Robotaxi. L’azienda ha organizzato un appuntamento riservato e messo in palio cinque inviti tra gli utenti, senza comunicare quanti veicoli saranno disponibili dopo il lancio né quando inizieranno eventuali vendite ai privati.

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Il Tesla Cybercab debutta il 3 settembre: restano dubbi su tempi e diffusione

tesla cybercab

Il Tesla Cybercab è stato progettato esclusivamente per il trasporto autonomo e dispone di due posti, porte ad apertura verticale e un abitacolo privo di volante e pedali. Tesla affida la percezione dell’ambiente esterno alle telecamere e al proprio software, seguendo un’impostazione diversa da quella adottata da operatori come Waymo, che utilizzano anche lidar e radar.

Tesla ha dichiarato durante la più recente conference call di aver percorso circa 612.000 km senza supervisione attraverso il proprio servizio Robotaxi, attivo in sei città del Texas e della Florida. Waymo afferma invece di aver superato 321 milioni di km in completa autonomia e sostiene che le telecamere, utilizzate da sole, non offrano la ridondanza necessaria per operare su larga scala. I due valori derivano da criteri e reti differenti, quindi non permettono di confrontare direttamente le prestazioni dei rispettivi sistemi.

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Tesla Cybercab interni

La diffusione del Cybercab dovrebbe procedere gradualmente perché il veicolo utilizza un telaio diverso da quello della Model Y già impiegata nel servizio. Elon Musk ha riconosciuto che Tesla dovrà raccogliere dati specifici prima di schierare grandi quantità di esemplari sulle strade pubbliche. Gli avvistamenti di prototipi dotati temporaneamente di comandi tradizionali sembrano legati proprio alle attività di collaudo.

Restano da chiarire anche la ricarica wireless, inizialmente indicata come parte del progetto, e il percorso normativo necessario per commercializzare un veicolo senza comandi manuali. La NHTSA ha avviato una revisione delle norme federali e semplificato alcune procedure dedicate ai veicoli autonomi, ma Tesla non ha spiegato quale soluzione utilizzerà per il Cybercab.

Il prezzo inferiore a 30.000 dollari annunciato da Musk nel 2024 resta da confermare, poiché, come successo con il Cybertruck, potrebbe essere più alto. L’evento di Austin dovrà chiarire soprattutto tempi, dimensioni della flotta e modalità di utilizzo del modello.

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