Il sistema FSD di Tesla in Europa? Solo cinque Paesi ci credono davvero

La Full Self Driving di Tesla è legale solo in 5 Paesi UE. Francia e Svezia frenano, Bruxelles temporeggia. E l’autunno si avvicina.
FSD, full self driving Tesla

È questo il bilancio europeo del Full Self Driving (FSD) di Tesla, e non è esattamente quello che Elon Musk aveva in mente. Paesi Bassi, Lituania, Estonia, Danimarca e Belgio: sono loro a costituire il perimetro entro cui l’FSD può operare nell’Unione Europea. La Germania, che sembrava sul punto di aprire le porte, ha lasciato passare il tempo senza muoversi.

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FSD, full self driving Tesla

Il nodo è a Bruxelles. Diversi Stati stanno aspettando che l’UE si esprima in modo unitario sull’FSD prima di agire in autonomia, e la prima votazione potrebbe arrivare all’inizio di ottobre. Il meccanismo di approvazione, però, non è semplice: non basta la maggioranza degli Stati membri, serve anche che almeno il 65% della popolazione europea rappresentata voti a favore. Un sistema che lascia spazio di manovra ai grandi Paesi, che pesano di più sul conteggio.

Qui entra in scena la Francia, con le sue perplessità dichiarate. Parigi ha sollevato due problemi specifici. Il primo riguarda lo Speed Offset, la funzione che consente all’auto di mantenere una velocità leggermente superiore al limite stradale per adattarsi al flusso reale del traffico. Una logica che esiste anche nella guida umana, ma che scritta in un software fa meno simpatia ai legislatori.

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Un altro elemento critico è l’attenzione del conducente: quanto davvero chi è al volante rimane vigile quando è il sistema a fare tutto? La Svezia aveva sollevato gli stessi dubbi prima ancora della Francia, e anche lei attende la decisione europea.

FSD, full self driving Tesla

Il sistema FSD non è guida autonoma (anche se il nome afferma letteralmente “guida completamente autonoma”). È un sistema di assistenza avanzata di Livello 2, che richiede al conducente di restare pronto a intervenire in qualsiasi momento. Le mani possono staccarsi dal volante, ma la responsabilità legale non si “stacca” mai. Se l’auto sbaglia manovra, il problema è del guidatore.

Il servizio costa 99 euro al mese in abbonamento. Un prezzo che presuppone una copertura geografica decisamente più ampia di cinque Paesi nordici e del Benelux. L’autunno dovrebbe portare qualche risposta.