Il Cybercab avrà Starlink integrato. Non parliamo di kit aftermarket che i proprietari di Cybertruck si avvitano sul tetto, ma di un terminale V5 progettato direttamente dentro il veicolo, probabilmente sotto il cofano del bagagliaio.
L’annuncio è arrivato sull’account X di Tesla, con un’immagine del layout e una didascalia senza fronzoli. Ore dopo, il vicepresidente del software AI Ashok Elluswamy si è affrettato a chiarire il tutto: Starlink non è un sistema critico per la sicurezza. Serve alla navigazione, al servizio clienti, alla gestione della flotta. Non guida il Cybercab, lo tiene connesso.

Il terminale che finisce a bordo è il V5, presentato da SpaceX la settimana scorsa. Rispetto al predecessore è il 35% più compatto, il 62% più leggero, 1,1 kg per circa 306×384 mm, e consuma tra i 35 e i 50 watt contro i 75-100 del V4. Le velocità di download superano i 375 Mbps e la resistenza al vento sale da 97 a 265 km/h. Numeri che, su un robotaxi pensato per girare in aree con copertura LTE ballerina, non sono dettagli.
Per i passeggeri, Starlink significa streaming in 4K e videochiamate mentre il Cybercab li porta da qualche parte senza conducente. Elon Musk l’ha scritto su X con l’entusiasmo di chi ha appena inventato la televisione. Per gli operatori, significa un canale di backup per aggiornamenti over-the-air, assistenza remota e gestione della flotta quando il segnale cellulare non regge.

L’annuncio arriva proprio un giorno prima della trimestrale del 22 luglio, con gli azionisti già in pressing sui robotaxi da tre trimestri. Cosa ostacola l’espansione? La risposta implicita dei numeri è poco confortante: a gennaio Tesla aveva promesso sette nuove città entro la prima metà del 2026. Solo Dallas e Houston hanno rispettato la scadenza. Miami è arrivata dopo, Phoenix, Las Vegas e altre sono ancora in preparazione.
La flotta non sorvegliata in Texas conta circa 175 veicoli. La produzione alla Gigafactory Texas è partita a metà febbraio, i primi esemplari senza volante confermati ad aprile. Tesla non ha comunicato quando i clienti potranno salire a bordo di un Cybercab, né se la connettività Starlink sarà inclusa nel servizio o avrà un costo aggiuntivo.
