Il primo ID. Cross è uscito dalla linea di montaggio dello stabilimento di Landaben, in Navarra, verniciato in verde Nori e destinato al mercato tedesco. Un esemplare allestimento Life, motore da 211 CV, batteria da 52 kWh. Il B-SUV elettrico più piccolo di Volkswagen è ora in produzione in Spagna ed è venduto in 34 paesi.
La fabbrica di Pamplona ha alle spalle sessant’anni di storia e oltre dieci milioni di auto prodotte. Nata come AUTHI, passata a SEAT, poi assorbita nel gruppo Volkswagen, insomma, un curriculum industriale tutt’altro che banale. Per quattro decenni ha costruito la Polo, che oggi viene importata dal Sudafrica mentre la versione elettrica ID. Polo viene assemblata a Martorell.
L’ID. Cross condivide la piattaforma MEB+ a trazione anteriore con la Skoda Epiq, l’altro elettrico dello stabilimento. Stessa architettura, stessi motori, stesse batterie. Un’efficienza produttiva che Volkswagen non nasconde: lo stesso impianto costruisce anche T-Cross e Taigo con motore termico, entrambi destinati a ricevere versioni mild-hybrid entro il 2027 per allungarne la carriera.
La coesistenza tra combustione interna ed elettrico sotto lo stesso tetto è, secondo Thomas Schäfer, qualcosa che “pochissimi stabilimenti al mondo” riescono a fare. Si tratta di un vantaggio competitivo concreto in una fase di transizione che si preannuncia lunga.
L’autonomia dichiarata è fino a 426 km nel ciclo WLTP. Cifra che, come sempre, andrà verificata nella realtà quotidiana, ma che posiziona l’ID. Cross in modo credibile nel segmento dei B-SUV elettrici.
André Kleb, direttore della produzione per la Penisola iberica, ha anticipato che i tre stabilimenti iberici del gruppo, Martorell, Pamplona e Palmela, supereranno presto il milione di veicoli prodotti. La Spagna si consolida come hub produttivo europeo del gruppo di Wolfsburg, mentre Germania e altri mercati storici restano a guardare.
La T-Cross sopravviverà ancora per un po’, ma il successore è già in catena di montaggio. Volkswagen ha tracciato una direzione fatta di elettrico accessibile e produzione flessibile con il mercato europeo nel mirino.






