Porsche ha appena presentato la Cayenne S Electric, e i numeri che accompagnano questo SUV da 2,63 tonnellate sono tanto impressionanti quanto capaci di sollevare qualche perplessità. Partiamo dalla potenza, 540 CV in configurazione standard, 660 CV in modalità overboost per qualche secondo di gloria. Una finestra temporale breve, certo, ma sufficiente per spingere questo monolite elettrico da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi, con una velocità massima di 250 km/h.
La batteria da 113 kWh lordi, con Porsche non si sbilancia sulla capacità netta, dettaglio sempre istruttivo, utilizza celle al nichel-manganese-cobalto, la stessa chimica degli altri modelli della famiglia Cayenne Electric.

L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP oscilla tra 588 e 653 km, numeri generosi che vanno però letti con la consapevolezza che stiamo parlando di un veicolo alto 1,7 metri, largo 2, e pesante come un giovane elefante. Il consumo reale, inutile girarci intorno, si allontanerà con disinvoltura dai 19,5 kWh/100 km del ciclo combinato.
Sul fronte ricarica, la Cayenne S Electric può assorbire fino a 22 kW in corrente alternata e, in corrente continua, fino a 390 kW nelle specifiche ufficiali, o 400 kW, come menziona il comunicato stampa. Raggiungere il picco di 400 kW richiede però un’infrastruttura capace di erogare oltre 850 volt e 520 ampere, e una batteria portata esattamente tra i 40 e i 42 gradi. Condizioni che, in Italia, si avvicinano più alla fantascienza che alla quotidianità. Ciò detto, la ricarica dal 10 all’80% in 16 minuti rimane un dato molto rispettabile.

Il prezzo di ingresso è di 126.400 euro, circa 21.000 euro sopra la Cayenne Electric base e 40.000 sotto la Turbo Electric. Una collocazione di fascia media nel listino Porsche. Gli optional fanno il resto: sospensioni Active Ride a 8.300 euro, freni ceramici PCCB a quasi 9.300, Torque Vectoring Plus a 1.500. Dunque, si parte da una cifra a sei zeri e si finisce dove decide il configuratore.

La Cayenne S Electric si inserisce in un momento di transizione per Porsche, che ha recentemente riaperto la porta ai motori a combustione interna dopo anni di accelerazione verso l’elettrico. Questa versione S è, in ogni caso, il frutto maturo di quella stagione: potente, tecnologicamente raffinata, e prezzata in modo tale che i clienti più esigenti non pensino al risparmio.
