C’è un momento, nell’infanzia di certi bambini particolarmente fortunati, in cui il mondo dell’auto smette di essere tutto e diventa una sola cosa e molto bella. Diventa proprio lei, la Porsche 911. Per molti di noi quella sagoma impossibile con il motore al posto sbagliato, ha chiuso ogni possibile dibattito prima ancora che inizi.
La Neunelfer (letteralmente nove-undici) è in circolazione dal 1964. Sessant’anni e passa, e ancora nessuno ha trovato un argomento convincente per ignorarla. L’attuale generazione 992.2, in produzione dal 2018, ha ricevuto il classico aggiornamento di metà ciclo a partire dal 2025. Nuovi modelli Carrera e Carrera GTS aggiornati, l’arrivo della T-Hybrid, GT3 e GT3 Touring ritoccate. E per il 2026 arriva anche la Turbo S ibrida da 701 cavalli.
Porsche non si ferma mai, con anche la 911 Targa che è disponibile in due versioni, la Targa 4S da 473 CV, a partire da 180.000 dollari, e la Targa 4 GTS da 532 CV combinati, con un listino che supera i 150.000 euro.
Da un luogo completamente diverso che arriva la notizia più interessante della settimana. Shashank Das, pixel-artist conosciuto online come sdesyn, ha deciso di fare quello che Porsche probabilmente non farà mai: immaginare una Porsche 911 Targa GTS Hermes Edition. Carrozzeria argentata, sfumature arancioni che invadono l’abitacolo e sbucano fuori attraverso enormi pinze freno.

Das non si è fermato lì. Definisce lui stesso il progetto una “Frankenstein build”, e non è un eufemismo. Ai cerchi in lega sovradimensionati con finitura spazzolata della GT3 RS ha abbinato paraurti anteriore, posteriore e spoiler a coda d’anatra presi in prestito dalla GT3 standard. Tutto questo per aggiungere, “un’atmosfera Speedster”.

Il risultato è una 911 Targa che non esiste, costruita pezzo per pezzo nell’universo parallelo della CGI, dove i budget non esistono. Un lusso estremo che incontra un’estetica da pista. Un oggetto che, paradossalmente, fa sembrare quasi sobria la versione reale.
