Mercedes perde terreno in Cina: il flop della CLA elettrica accende l’allarme

Dopo il debutto deludente della CLA elettrica, Mercedes-Benz punta sul GLC EV per rilanciare la propria strategia nel mercato cinese.
Mercedes CLA

Mercedes-Benz sta attraversando un periodo complicato in Cina, mercato che per anni ha rappresentato uno dei pilastri della redditività del marchio tedesco. La transizione elettrica, già difficile in Europa, si sta rivelando ancora più problematica nel Paese asiatico, dove i costruttori locali continuano a guadagnare terreno e i modelli a batteria della Stella faticano a imporsi.

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Mercedes rischia grosso in Cina: le tedesche non attirano più

mercedes cla elettrica

Il caso della nuova CLA elettrica è il più emblematico. Lanciata con grandi ambizioni e dotata di tecnologie sviluppate appositamente per il mercato cinese, tra cui il sistema operativo MB.OS e funzioni di assistenza alla guida realizzate con partner locali, la vettura avrebbe ottenuto risultati commerciali molto inferiori alle attese. I dati riportati dalla stampa cinese indicano 21 unità vendute a febbraio, 358 a marzo, 52 ad aprile e 161 a maggio. Numeri che avrebbero alimentato indiscrezioni su una possibile riduzione della produzione per contenere le scorte.

Nemmeno l’arrivo della versione d’accesso CLA 260 L ad aprile 2026, proposta a un prezzo di circa 29.500 euro con piattaforma a 800 volt, passo allungato di 40 millimetri e batteria LFP da 60 kWh, sarebbe riuscito a invertire la tendenza. Dall’inizio del 2025, intanto, Mercedes avrebbe già avviato due tornate di tagli alle proprie attività cinesi, una decisione legata alla pressione sui margini e al calo delle vendite dei modelli tradizionali a combustione, senza che le alternative elettriche riescano a compensarne la perdita.

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2026 GLC 400

L’attenzione si sposta ora sulla GLC elettrica, costruita sulla piattaforma dedicata MB.EA e presentata al Salone di Pechino. Il SUV dovrebbe arrivare sul mercato l’8 luglio con un prezzo di partenza equivalente a circa 45.000 euro, e dopo i risultati deludenti della CLA la pressione su questo modello sarà inevitabilmente elevata. Il segmento in cui andrà a competere è però tra i più affollati del mercato cinese, con rivali premium europee come BMW iX3 e Audi Q6L e-tron affiancate da una schiera di costruttori locali ormai molto competitivi, tra cui Aito, Li Auto, Nio, Leapmotor e Xpeng, che hanno costruito un vantaggio rilevante su software, infotainment, autonomia percepita e rapporto tra prezzo e contenuti.

Il quadro generale non aiuta. Le previsioni della CPCA per il mercato cinese sarebbero state riviste al ribasso, con una contrazione attesa più marcata rispetto alle stime iniziali. Negli ultimi giorni anche Porsche ha annunciato la chiusura di alcune concessionarie nel Paese, a conferma di un clima sempre più ostile per i marchi premium tedeschi. Se la GLC elettrica non riuscirà a produrre i volumi necessari, il gruppo di Stoccarda potrebbe trovarsi a riconsiderare in modo sostanziale la propria strategia in Cina.

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