Volkswagen ID.4 cambia nome, e con esso forse anche fortuna

Volkswagen ID.4 diventa ID. Tiguan: restyling, piattaforma MEB+, batterie LFP per le entry level e un nuovo frontale ispirato alla Tiguan endotermica.
Volkswagen ID. tiguan

Volkswagen sta per cambiare il nome a uno dei suoi modelli di punta degli ultimi anni, e la cosa è meno banale di quanto sembri. La ID.4 diventerà ID. Tiguan, e dietro questa scelta c’è una strategia precisa che il costruttore tedesco sta applicando con metodo. Ai SUV elettrici toccano nomi già noti al pubblico, quelli che evocano decenni di rassicurazione automobilistica. Lo schema lo conosciamo già, visto con la ID. Polo. Inevitabile che anche la ID.4 finisse risucchiata nello stesso destino.

Advertisement
Volkswagen ID.4

A confermare il restyling in arrivo ci ha pensato un prototipo beccato su strada durante una sessione di test, ancora vestito di camuffature ma già abbastanza chiaro nelle intenzioni. Il SUV Volkswagen salirà sulla piattaforma MEB+, l’evoluzione della MEB attuale, e il frontale è stato ridisegnato per avvicinarsi esteticamente alla Tiguan endotermica. Però, la nuova ID. Tiguan resterà un modello riconoscibile con una propria identità, non un clone elettrico travestito.

Al posteriore ci aspettano piccoli ritocchi al paraurti e una nuova grafica per i gruppi ottici, mentre il classico corredo da restyling, tra cui possiamo già citare nuove colorazioni e cerchi in lega inediti, non dovrebbe mancare all’appello. Gli interni restano coperti dal mistero, prevedibilmente, ma Volkswagen aveva già lasciato intendere che l’abitacolo riceverà un salto di qualità sia percepita che tecnologica.

Advertisement
Volkswagen ID. 4

Sul fronte meccanico, la vera partita si gioca sulle batterie. Le versioni entry level dovrebbero adottare celle LFP, la soluzione più economica che permette di contenere il prezzo finale senza rinunciare troppo all’autonomia, mentre il resto della gamma punterà su motori più efficienti e prestazioni superiori.

Insomma, c’è parecchia carne al fuoco per un aggiornamento che, più che un semplice restyling, somiglia a un riposizionamento strategico. La sfida si gioca in un segmento sempre più affollato, dove ogni mese spunta un nuovo rivale elettrico pronto a contendersi lo stesso pubblico.