Chiamarla ancora i3 è una scelta coraggiosa, ma tant’è. Potrebbe persino passare per azione provocatoria. Ebbene, la nuova BMW i3, codice interno NA0, con la sua antenata condivide soltanto le tre lettere sul cofano. Il resto è un’altra storia, e comincia oggi, il 18 marzo, giorno in cui BMW la presenta ufficialmente al mondo.
Prima berlina della piattaforma Neue Klasse, secondo modello della nuova generazione full electric del costruttore bavarese, la i3 si presenta con 4,8 metri di lunghezza e un design che prende in prestito il linguaggio stilistico più recente della famiglia. La griglia a doppio rene c’è ancora, togliergliela sarebbe un’eresia, ma è più piatta, più integrata, meno aggressiva.

I fari posteriori bianchi in stile “Venom” diventano rossi quando accesi. Un dettaglio che fa discutere già prima del lancio, esattamente come deve fare un dettaglio di stile. La fiancata è aerodinamica, i cerchi da 19 pollici pure, il posteriore chiude con fanali 3D passanti e un diffusore che non è solo estetico.

Sotto la carrozzeria, parzialmente costruita per il 30% con materiali riciclati, con l’80% dei cerchi e fuselli in alluminio riciclato, batte la tecnologia eDrive di sesta generazione. Architettura a 800 volt su tutta la gamma, di serie.
La versione di lancio è la 50 xDrive con doppio motore, trazione integrale, 469 cavalli e oltre 644 chilometri di autonomia dichiarata. Seguiranno le versioni a trazione posteriore delle serie 35 e 40, poi i modelli M per chi la sobrietà la tollera poco.
Gli interni ricalcano da vicino quelli della nuova iX3. Volante ridisegnato, schermo centrale con layout orizzontale, filosofia minimalista. Il vero elemento di rottura è il “Driving Super Brain”, il sistema di controllo sviluppato internamente da BMW con una velocità di risposta alle dinamiche del veicolo dichiarata dieci volte superiore rispetto alla generazione precedente.

Il prototipo ha lasciato la linea di produzione dello stabilimento di Monaco a febbraio. La produzione di massa della i3 dovrebbe completarsi nell’estate 2026, con lancio iniziale sui mercati esteri. La versione a passo lungo per il mercato cinese arriverà a fine anno, con commercializzazione prevista nel 2027. Monaco ha ricaricato. Adesso vedremo che tipo di risposta darà il mercato per la Serie 3 in formato totalmente elettrico. Un segno dei tempi che sono cambiati, anche per un’icona come lei.
