La 718 elettrica che non si voleva fare, ora c’è: il simbolo della situazione in Porsche

Leiters presenta “Sports Car Forging 2035”: 9.000 uscite, Taycan in crisi, 718 elettrica confermata. Ma quanto è autonoma Porsche?
Porsche 718 2026

Porsche ha un piano chiamato “Sports Car Forging 2035” e prevede l’uscita di 9.000 dipendenti entro il prossimo decennio, tra licenziamenti, pensionamenti anticipati e uscite volontarie. Michael Leiters, ex CEO di McLaren arrivato a Stoccarda all’inizio dell’anno, lo ha illustrato alla Frankfurter Allgemeine Zeitung con franchezza.

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Il problema di fondo è semplice, non certo da risolvere. Sotto Oliver Blume, ora alla guida del Gruppo Volkswagen, Porsche avrebbe investito troppo sull’elettrico. Risultato, 1,8 miliardi di euro di utile operativo bruciati. Leiters vuole correggere la rotta e per farlo sta, paradossalmente, rilancendo l’elettrificazione, ma a modo suo.

Porsche, leiters

La vicenda della 718 è il caso di scuola. La versione elettrica di Boxster e Cayman era stata messa in dubbio, poi cancellata, poi rimessa in gioco. Alla fine, Leiters ha confermato che si farà: “È la soluzione migliore dal punto di vista economico e sarà un’auto fantastica”. Quello che non dice apertamente è che Audi ha bisogno della stessa piattaforma per la sua futura TT elettrica, e che la logica delle sinergie di gruppo pesa, anche quando si sostiene di ragionare “prima di tutto dal punto di vista di Porsche”.

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La trama si complica ulteriormente perché a fine 2025 Porsche ha annunciato che la famiglia 718 elettrica includerà anche versioni a benzina nelle varianti base. Se avranno un prezzo competitivo rispetto alle elettriche, e sarebbe strano il contrario, il mercato farà da solo la sua scelta e difficilmente sceglierà la spina.

Porsche, leiters

Poi c’è la Taycan. Le cifre sono impietose, con 16.339 unità vendute nel 2025, il 22% in meno rispetto all’anno precedente. Nel 2026 si prevede di superare a malapena le 12.000 unità totali, con sole 6.219 consegnate nella prima metà dell’anno per un altro -25%.

Leiters ammette che il lancio fu affrettato, ma conferma che il modello resterà in gamma nel breve periodo. Gli investimenti già fatti lo impongono, e si vuole monitorare l’andamento della domanda. Nessuno, almeno ufficialmente, parla più della Panamera ibrida come possibile sostituta.

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Porsche, in definitiva, cerca di correggere in corsa una traiettoria sbagliata, con un nuovo CEO che deve fare i conti con vincoli industriali che spesso precedono e condizionano le sue stesse decisioni strategiche.