Il committente svizzero aveva già tre Taycan Turbo GT in garage quando ha bussato al Centro Porsche di Lugano per ordinarne una quarta. La logica di questa scelta appartiene a lui e al suo commercialista, nient’altro da commentare: il risultato, però, in qualche modo appartiene a tutti ed è spettacolare.

La berlina Porsche, la punta di diamante della gamma, e arriva rivestita in Nordic Gold Metallic, una tinta recuperata dall’archivio storico Porsche: comparve per la prima volta sulle 911 della serie 997, ma le sue radici affondano negli anni Settanta. Applicata sulle forme della Taycan, con i fianchi posteriori allargati e il cofano aggressivo, la tonalità dorata non sembra un capriccio.
Il contrasto lo porta il nero lucido, distribuito con misura su specchietti, montanti centrali e sul piccolo spoiler posteriore. I cerchi forgiati da 21 pollici in finitura nera satinata completano il quadro senza sbavare.

L’operazione è passata attraverso il programma Paint to Sample e diversi incontri con gli specialisti del reparto Sonderwunsch, lo stesso che di solito lavora su commesse legate alla 911, non alle berline elettriche. Alexander Fabig, vicepresidente del prodotto e della personalizzazione, lo ha ammesso: personalizzare una Taycan a questo livello è stato, per Porsche, territorio inesplorato.

L’abitacolo sceglie la sobrietà, almeno per gli standard del programma. I sedili combinano tessuto Pepita nero/grigio ardesia con pelle grigio ciottolo e Race-Tex nero, cuciture a contrasto color pastello e la ricamata dicitura Turbo GT. Nessun eccesso visivo, ma i dettagli ci sono: la ghiera dell’orologio Sport Chrono riprende il Nordic Gold Metallic della carrozzeria, le cinture di sicurezza sono in beige chiaro, e l’indicatore delle 12 sul volante porta una finitura Mojave Beige.
Il confronto con altri lavori usciti da Sonderwunsch, come il recente trittico ispirato a Toy Story 5, rende questa Taycan quasi austera. Ma è un’austerità costruita su misura, non per difetto di fantasia.
Ha senso spingere il programma Sonderwunsch, nato attorno alla 911, fino alla berlina elettrica? Porsche dice di sì. Il proprietario svizzero, evidentemente, anche, e con una quarta Taycan in garage, ha tutto il tempo per convincersi di aver avuto ragione.
