Il mercato auto tedesco scricchiola: fallisce il più grande distributore Renault

In Germania fallisce uno dei più grandi concessionari di Renault e Dacia: il mercato auto tedesco inizia a scricchiolare.
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Autohaus König, uno dei maggiori concessionari Renault e Dacia in Germania, ha presentato domanda d’insolvenza dopo il fallimento dei tentativi di risanamento. La crisi del gruppo, che vende anche diversi marchi Stellantis, mette in discussione il futuro di circa 82 sedi e 1.200 dipendenti. Le attività proseguono in attesa di un accordo con i creditori e i costruttori che permetta di salvare la rete.

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Autohaus König chiede l’insolvenza, coinvolti circa 1.200 dipendenti in Germania

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Per i clienti con una riparazione prenotata o un’auto ordinata, l’azienda annuncia la prosecuzione delle attività. Più delicata è la situazione di chi ha già versato un anticipo, per il quale la direzione e l’amministratore provvisorio stanno cercando soluzioni individuali insieme ai costruttori. Il comunicato del 2 settembre non annuncia dunque la chiusura definitiva della rete, ma un tentativo di risanamento con le concessionarie ancora operative.

La domanda era stata depositata il 26 agosto presso il tribunale di Charlottenburg, a Berlino. La procedura provvisoria riguarda Autohaus Gotthard König GmbH e la controllata Autohaus König GmbH di Teltow, entrambe affidate all’avvocato Rainer Eckert. È stato inoltre costituito un comitato provvisorio dei creditori.

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Secondo quanto riportato da Handelsblatt, che cita documenti riservati esaminati da Welt, al momento della richiesta la società principale aveva oltre 212 milioni di euro di debiti giunti a scadenza. L’ultimo esercizio pubblicato, compreso tra settembre 2023 e agosto 2024, si era invece chiuso con un utile di circa 1,2 milioni. La socia di maggioranza Dagmar König aveva cercato un acquirente per la propria partecipazione, senza riuscire a completare un’operazione.

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Renault e Stellantis sono coinvolte nei colloqui sulla continuità aziendale, dopo che i tentativi di trovare una soluzione esterna alla procedura non hanno avuto successo. Stellantis aveva valutato possibili interventi finanziari e di riorganizzazione e resta disponibile a esaminare ipotesi riguardanti anche singole sedi. Le trattative devono però ancora definire quali attività potranno essere mantenute e con quale assetto.

La crisi coinvolge un’impresa cresciuta da una piccola officina di Berlino Ovest fino a rappresentare 18 marchi, con circa 12.000 vetture in stock. Fondata dalla famiglia König, nel tempo è diventata uno dei riferimenti della distribuzione automobilistica tedesca, ampliando l’offerta rispetto alla storica presenza di Renault e Dacia.

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Per il personale è prevista la copertura delle retribuzioni attraverso l’Insolvenzgeld, il sostegno tedesco previsto in caso d’insolvenza del datore di lavoro. Eckert e la direzione stanno invece preparando con i partner industriali un progetto che conservi il maggior numero possibile di sedi e posti di lavoro, senza aver ancora definito il perimetro della futura rete. La crisi di Autohaus König si aggiunge alle difficoltà di Volkswagen, mostrando quanto sia sotto pressione l’industria automobilistica tedesca, per decenni uno dei motori dell’economia europea.