Tesla Cybercab entra ufficialmente in servizio: ma restano ancora diversi limiti

Tesla ha lanciato ufficialmente il nuovo Cybercab, che entrerà gradualmente nel servizio Robotaxi: non ancora disponibili le vendite ai privati.
tesla cybercab

Tesla ha lanciato ad Austin il Cybercab, inserendo nel servizio Robotaxi la sua prima vettura progettata senza volante e pedali. La due posti elettrica affianca le Model Y già utilizzate per le corse, ma cambia anche alcune condizioni per i passeggeri, a partire dal divieto di accesso per i bambini sotto i 13 anni.

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Tesla lancia il Cybercab: la due posti inizia ufficialmente il suo servizio di Robotaxi, ma in numeri limitati

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Dopo l’evento del 3 settembre, l’account Tesla Robotaxi ha indicato l’apertura delle corse al pubblico per il 4 settembre alle 17. Le prenotazioni passano dall’app e, secondo le indicazioni pubblicate dall’azienda, inizialmente l’assegnazione di un Cybercab o di una Model Y dipenderà dalla disponibilità e dal numero di persone. Nei registri texani compaiono 45 Cybercab disponibili, ma Tesla non ha precisato quanti saranno effettivamente impiegati sulle strade di Austin.

Chi viaggia con un adolescente tra 13 e 17 anni dovrà accompagnarlo, mentre non è consentito prenotare una corsa per conto di un’altra persona. La restrizione sui bambini distingue il Cybercab dalle Model Y del servizio, sulle quali sono ammessi passeggeri dagli otto anni in sù, sempre insieme a un adulto.

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Pur avendo soltanto due posti, la vettura offre un bagagliaio da 572 litri, con una portata massima di 100 kg. Tesla indica lo spazio necessario per due valigie da stiva e due bagagli a mano, oppure per una piccola sedia a rotelle ripiegata. Le portiere possono aprirsi automaticamente all’arrivo dell’utente e sono azionabili anche dall’app, che permette di comandare pure il portellone.

tesla robotaxi cybercab

Una volta a bordo, i passeggeri ritrovano le preferenze salvate durante le corse precedenti, comprese le impostazioni della temperatura e gli account dei servizi di streaming. Questi dati vengono poi rimossi dalla vettura al termine del viaggio. I due schienali si regolano separatamente, ma la seduta avanza e arretra come un unico elemento.

Il Cybercab utilizza otto telecamere esterne per la guida automatizzata, senza ricorrere al lidar. Inoltre, una telecamera interna potrà riconoscere la presenza di eventuali oggetti smarriti. Secondo il responsabile del progetto Eric Earley, è la Tesla più leggera ed efficiente mai realizzata, con un coefficiente aerodinamico inferiore a 0,20. Tra le soluzioni adottate figurano freni elettromeccanici al posto del tradizionale impianto idraulico e pannelli della carrozzeria colorati direttamente nel materiale, evitando una successiva fase di verniciatura.

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Il lancio riguarda per ora il servizio di Austin e non apre la vendita del Cybercab ai privati. Anche la possibilità di mettere a disposizione della flotta una Tesla di proprietà resta esclusa dall’offerta attuale.