Al CES di Las Vegas Ford ha svelato qualche dettaglio sulle tecnologie che vedremo a bordo dei suoi futuri modelli. Il costruttore americano punta forte sulla guida autonoma e la buona notizia è che non resterà esclusiva dei modelli premium.
Ford sembra voler colmare il divario accumulato rispetto ai concorrenti. Al Consumer Electronics Show di Las Vegas la casa automobilistica ha comunicato la propria roadmap per i prossimi anni. Oltre all’elettrificazione che ha preso una nuova direzione grazie al recente accordo con Renault, Ford intende accelerare nel campo delle tecnologie di bordo promettendo tra le altre cose la guida autonoma di livello 3 entro il 2028.

Come tutti i costruttori, Ford offre nei suoi modelli una gamma completa di assistenze alla guida che include regolatore adattivo, mantenimento di corsia e frenata d’emergenza. Tuttavia la casa automobilistica americana non può certamente considerarsi la più avanzata in questo campo. Altri costruttori come Tesla, e ora anche Mercedes e Uber, per citarne alcuni, propongono sistemi decisamente più evoluti anche se ancora da perfezionare.
Ma Ford conta comunque di recuperare terreno sui rivali. In occasione del CES di Las Vegas il marchio ha mostrato i progetti per gli anni a venire promettendo una guida 100% autonoma già dal 2028. In altre parole un sistema di guida autonoma di livello 3 che permette al conducente di non occuparsi più né del volante né dei pedali né di tenere gli occhi sulla strada.
La buona notizia è che Ford intende “democratizzare la tecnologia” quindi questo sistema non sarà riservato ai modelli di fascia alta. Doug Field, direttore dei veicoli elettrici del marchio, ha annunciato che verrà integrato nella futura piattaforma universale Ford che verrà utilizzato per diversi modelli, con il più accessibile atteso intorno ai 30.000 dollari.

Se il sistema definitivo arriverà solo nel 2028, nuove assistenze alla guida dovrebbero debuttare progressivamente già dal prossimo anno. Assistenze perfezionate quindi ma anche nuovi sistemi che permetteranno di tenere le mani lontano dal volante per distanze più lunghe. Attualmente il sistema BlueCruise consente di farlo solo su piccoli tratti autostradali.
Field ha inoltre annunciato che Ford non si rivolgerà ad aziende esterne per le sue tecnologie di bordo. “Troppe aziende hanno esternalizzato l’intera operatività interna nel tentativo di restare competitive”, spiega. La casa automobilistica si occuperà quindi dell’intera catena di sviluppo dalla piattaforma fino al più piccolo sistema integrato, compresa la futura piattaforma software che supporterà sia l’infotainment che le assistenze alla guida. “Controllando sia hardware che software democratizziamo queste tecnologie rendendole accessibili a tutti e non più solo a una manciata di privilegiati”, ha dichiarato Ford.
