Ford punta su un Bronco per l’Europa: svolta nella gamma compatta

Ford sta lavorando ad una versione più compatta del Bronco, con l’obiettivo di farlo sbarcare in Europa nel 2027.
Ford Bronco

Ford sta ridefinendo la propria presenza in Europa abbandonando il ruolo di costruttore generalista che ha ricoperto per decenni, con city car, compatte e berline familiari pensate per il gusto del Vecchio Continente, a favore di un posizionamento più marcatamente americano, costruito attorno ai pick-up, ai fuoristrada e a margini di profitto più sostenibili. La decisione dell’Ovale Blu riflette un cambio di strategia che interessa direttamente anche la gamma europea, dove il marchio intende differenziarsi rispetto alla concorrenza locale puntando su modelli dal carattere più distintivo.

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Ford lavora ad un Bronco compatto da portare in Europa

Ford Bronco

Il Ford Bronco rappresenta il cardine di questa impostazione. Uscito di produzione nel 1996 e tornato sul mercato nordamericano nel 2021 come rivale diretto della Jeep Wrangler, il fuoristrada è stato sviluppato a partire da un’analisi approfondita del segmento off-road, con l’obiettivo di individuare i limiti della concorrenza e trasformarli in vantaggi competitivi. Tra le soluzioni più significative ci sono gli specchietti retrovisori alla base del parabrezza anziché sulle portiere, consentendo la rimozione delle porte senza compromettere l’utilizzo degli specchietti.

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La sospensione anteriore indipendente, diversa dall’assale rigido della Wrangler, migliora la precisione di guida su asfalto, mentre il selettore G.O.A.T. (Goes Over Any Type of Terrain) permette di adattare la trasmissione a neve, rocce, sabbia e fondi sconnessi. Lo scorso anno il Bronco ha sfiorato le 150.000 unità vendute, un risultato che ha rafforzato la convinzione del CEO Jim Farley di costruire attorno a Ford un’identità da “Porsche dell’off-road”.

Portare il modello nordamericano in Europa senza modifiche sostanziali risulta tuttavia impraticabile, per ragioni legate a dimensioni, consumi e normative sulle emissioni. Ford starebbe perciò lavorando a una variante specificamente pensata per il mercato europeo, che dovrebbe entrare in produzione nel 2027 presso lo stabilimento di Valencia, in Spagna, condividendo l’architettura con la Kuga.

Ford Bronco

La motorizzazione prevista sarebbe ibrida plug-in, una scelta coerente con il quadro regolatorio europeo e con la prudenza che molti automobilisti del continente continuano a mostrare nei confronti dell’elettrico puro. Il progetto, stando a quanto emerso finora, dovrebbe conservare tutte le capacità del modello originale, ma in un formato più compatto.

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Il modello risponderebbe anche a un’esigenza di gamma. L’uscita di scena della Focus ha lasciato scoperta una fascia importante del mercato europeo e il nuovo SUV compatto potrebbe intercettare una clientela oggi orientata verso modelli come la Dacia Bigster o il futuro Jeep Compass, proponendo però un’immagine più squadrata e riconoscibile rispetto ai SUV dalle linee morbide che dominano il segmento.

Ford proverebbe in questo modo a trasformare il Bronco in una famiglia globale di modelli declinata sui diversi mercati, portando un richiamo all’avventura anche a chi utilizzerà l’auto prevalentemente in ambito urbano. La difficoltà principale starà nel calibrare l’adattamento senza diluire il valore del nome, soprattutto agli occhi di una clientela nordamericana che considera il Bronco un prodotto con una precisa vocazione fuoristradistica.