C’è una matematica tutta particolare che governa i piani alti dell’industria auto americana. Jim Farley, CEO di Ford, ha chiuso il 2025 con il pacchetto retributivo più alto da quando siede sulla poltrona più importante di Dearborn: 27.519.558 dollari, quasi tre milioni in più rispetto al 2024. Peccato che nello stesso anno Ford abbia registrato una perdita netta di 8,2 miliardi di dollari.
I documenti depositati pochi giorni fa presso la Securities and Exchange Commission raccontano una storia che fa riflettere. Il compenso di Farley si scompone così: 1,7 milioni di stipendio base, 18,8 milioni in azioni, quasi 5,7 milioni da piani di incentivazione, più che triplicati rispetto agli 1,6 milioni del 2024, e 1,2 milioni in benefit vari, tra veicoli aziendali e polizze assicurative. Un anno segnato dall’incendio devastante in uno stabilimento di un fornitore di alluminio a New York e dalla tempesta dazi che ha investito l’intero settore, eppure sufficiente a certificare il record personale del CEO.

Ford ha complessivamente speso oltre 100 milioni di dollari per i suoi sei dirigenti di vertice nel 2025. Bill Ford, presidente esecutivo del consiglio, ha incassato 20,2 milioni, la presidente di Ford Pro Alicia Boler Davis 18,9 milioni, Doug Field, responsabile dell’area elettrica, digitale e design, 15,2 milioni, il vicepresidente John Lawler 11,7 milioni, il CFO Sherry A. House 8,3 milioni. Circa 75 milioni di questo totale sono vincolati in azioni e legati ai risultati futuri.
Paradossalmente, Ford dichiara di aver centrato la maggior parte dei propri obiettivi strategici per il 2025, mancando solo il target sull’EBIT. Qualità del prodotto, volumi di elettrico e fatturato per veicolo venduto: tutti raggiunti, nonostante un anno da record anche per i richiami.

Il tasso di bonus aziendale si è attestato al 130%, e questo mese i dipendenti a stipendio fisso riceveranno la loro parte. La retribuzione mediana annua di un lavoratore Ford era di 93.397 dollari. Il rapporto tra il compenso del CEO e quello del dipendente medio è 295 a 1. Un numero che non ha bisogno di commenti.
Per completare il quadro, il nuovo CEO di Stellantis, Antonio Filosa, ha guadagnato circa 6,3 milioni di dollari nella seconda metà dell’anno, in un’azienda che, come Ford, ha chiuso il 2025 in perdita.
