Ford, i modelli della “salvezza” con Renault arrivano nel 2028

Ford taglia le compatte e aspetta il 2028 per i nuovi elettrici su piattaforma Renault. Nel frattempo, i marchi cinesi BYD e SAIC avanzano.
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C’è un cimitero che Ford continua ad allargare. Ka, Fiesta, Mondeo, e più recentemente, anche Focus. Questo modello compatto, un tempo tra i più venduti del Vecchio Continente, ha fermato la produzione ormai durante lo scorso novembre. Quello che rimane è una gamma che ruota quasi interamente attorno ai SUV, con Puma e Kuga a fare da colonne portanti, ma con limiti strutturali che non bastano a coprire i vuoti lasciati dalle berline.

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Nel frattempo, Explorer e Capri elettriche, entrambe sviluppate sulla piattaforma Volkswagen, non hanno convinto il mercato quanto ci si aspettava. La risposta di Ford, infatti, è stata cambiare partner. Adesso tocca a Renault.

ford kuga 2025
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Due nuovi modelli elettrici sono in sviluppo sulla piattaforma Ampere, la stessa che dà vita a Twingo, 4 E-Tech e 5 E-Tech Electric. Il primo, però, non arriverà nelle concessionarie prima dell’inizio del 2028. Quasi due anni di attesa, con una gamma europea che nel segmento non-SUV può contare sostanzialmente sulla sola Mustang, che di bestseller europeo ha poco.

Jim Farley, CEO di Ford, ha scelto le pagine di Top Gear per lanciare il suo manifesto: niente più veicoli “generici”, spazio ai prodotti di nicchia con uno stile audace. Parole ambiziose. Difficile però non notare che arrivano mentre la casa dell’Ovale Blu perde quote di mercato con una costanza preoccupante, e non solo a vantaggio dei competitor tradizionali.

ford capri 2025

I cinesi, sempre loro. Nei primi due mesi del 2026, SAIC ha registrato 41.454 immatricolazioni in Europa, pari al 2,1% del mercato. BYD non è lontana, con 36.069 unità e una quota dell’1,9%. Ford, senza la Focus in gamma e in attesa che la piattaforma Renault produca qualcosa di concreto, si trova in una posizione scomoda. I costruttori cinesi avanzano ad un ritmo che, se mantenuto, potrebbe portarli a superare l’Ovale Blu prima della fine dell’anno. Farley, intanto, promette un’identità nuova. Il mercato, per ora, aspetta prove concrete.