A Bratislava hanno inaugurato la linea di produzione della Porsche Cayenne Electric, e già si respira quell’aria di rivoluzione industriale che sa tanto di marketing aggressivo e ingegneria impressionante. Per la prima volta, questo SUV elettrico esce dalla stessa catena di montaggio dei fratelli a benzina e ibridi, per una vera e propria convivenza pacifica.
Porsche, con la solita eleganza teutonica, assicura che questa configurazione permetterà di adattare rapidamente la produzione in base alla domanda. In sostanza, se nessuno compra l’elettrica, torniamo al V8 senza fare drammi.

Il nuovo telaio “skateboard” ha richiesto la costruzione di un capannone gigantesco nel distretto di Devínska Nová Ves. Quasi il 90% del lavoro in carrozzeria è gestito da robot che saldano laser e spalmano 300 metri di colla speciale per tenere insieme alluminio e acciaio. Tutto grazie ai robot infaticabili che non fanno pause caffè né chiedono aumenti. Il futuro del lavoro.
La Cayenne Turbo Electric eroga 1.156 cavalli e accelera da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi. È l’auto più potente mai prodotta in serie da Porsche, un mostro che per non surriscaldarsi necessita di un sistema di raffreddamento a doppia faccia, primo al mondo.

Anche, per così dire, il modello base non scherza: 402 CV di base, che diventano già 435 CV col Launch Control. Entrambe le versioni montano una batteria da 113 kWh che garantisce oltre 600 km di autonomia. Porsche ha pure deciso di smettere di comprare batterie altrui e ha costruito il Porsche Smart Battery Shop a Horná Streda, a un centinaio di chilometri dalla fabbrica principale. Serve il controllo totale della filiera.
Dentro, display OLED curvo da 14,25 pollici e schermo dedicato per il passeggero. Il bagagliaio parte da 781 litri e arriva a 1.588 abbattendo i sedili. Può trainare fino a 3.500 kg, perfetto per chi vuole portarsi dietro una barca da diporto.

In Europa, i prezzi partono da 109.900 euro e 170.900 euro per la Turbo. Nel corso del 2026 arriverà anche la ricarica wireless a 11 kW: basta parcheggiare sopra la piastra e l’auto si ricarica da sola. Le prime consegne sono previste per fine estate 2026.
