Quando vinci dieci campionati costruttori nella storia della Formula 1, hai sostanzialmente due opzioni: festeggiare in modo sobrio oppure realizzare un’edizione speciale esclusiva che nessuno dei tuoi fan potrà mai permettersi. McLaren ha scelto la seconda, con classe britannica.
La McLaren Artura Spider MCL39 Championship Edition celebra il titolo costruttori 2025, conquistato con 833 punti contro i 469 della Mercedes, i 451 della Red Bull e i 398 della Ferrari. Una vittoria schiacciante, insomma, che meritava un tributo all’altezza. E quale tributo migliore di un’auto che costa quanto un appartamento e di cui esistono solo dieci esemplari al mondo?

La carrozzeria replica i colori della MCL39 con cui Lando Norris ha vinto il suo primo mondiale, Myan Orange e Onyx Black, perché si sa, l’arancione McLaren è quello che ti fa sembrare veloce anche da fermo. Il numero 10 compare ovunque, dagli interni alla carrozzeria, rendendo omaggio ai dieci titoli vinti dal 1974 al 2025. Ci sono riferimenti sottili a ogni vettura vincente, dalla M23 di Emerson Fittipaldi alla MP4/13 di Mika Häkkinen. Praticamente un corso accelerato di storia della Formula 1, ma su quattro ruote.

Meccanicamente, nessuna sorpresa per l’ibrida plug-in. Il V6 turbo da 3,0 litri con motore elettrico che eroga 690 CV e 720 Nm, accelera da 0 a 100 km/h in 3 secondi e raggiunge i 330 km/h. Il cambio è a 8 rapporti, le sospensioni sono a doppio braccio oscillante e i freni carboceramici arancioni ti ricordano costantemente che stai guidando qualcosa di speciale. Appena 1.457 kg di peso. Magra, magrissima per quanto spinge.
All’interno dominano fibra di carbonio, Alcantara nera e pelle con dettagli arancioni. I poggiatesta hanno dieci stelle, le firme di Norris e Piastri sono incise sugli inserti, e c’è persino una targa commemorativa con tutte le vittorie della stagione 2025. Insomma, tutto quello che serve per sentirti un pilota di Formula 1.

Saranno prodotte solo dieci unità, una per ogni titolo vinto da McLaren. Ogni cliente riceverà anche “un piccolo omaggio”, forse un qualche gadget da centinaia di euro. Cinquant’anni di successi celebrati con un’auto che, alla fine dei conti, pochissimi vedranno dal vivo.
