La BMW Serie 4 non morirà. Non è una notizia particolarmente sorprendente, è più una conferma di quello che chiunque segua il settore aveva già intuito. Le coupé vendono meno, certo, ma BMW non è ancora pronta a seppellirle, e in un mercato dove Audi ha già alzato bandiera bianca sulla A5 Coupé e Mercedes ha fatto la mossa discutibile di accorpare le due porte di Classe C ed E nella CLE, Monaco di Baviera ha ancora il campo relativamente libero. Un’opportunità che sarebbe un peccato sprecare.
La terza generazione della Serie 4 è in sviluppo, e non si tratterà di un semplice restyling da qualche paraurti ritoccato. Entrerà nell’era della Neue Klasse, il che significa un cambio stilistico radicale. Il linguaggio formale della “nuova firma estetica”, che divide i puristi da tempo ormai, ridisegnerà l’identità visiva della coupé in modo netto e irreversibile. La linea di demarcazione tra questa generazione e la prossima sarà visibile a occhio nudo da trecento metri di distanza.

A darci un’anticipazione visiva ci ha pensato il render di Kelsonik su Instagram, che immagina la futura Serie 4 come logica evoluzione della Serie 3 Neue Klasse già avvistata in fase di pre-produzione. Anteriore con la piccola griglia a doppio rene, gruppi ottici ridisegnati, paraurti aggressivo con prese d’aria generose. Il profilo più pulito, il cofano condiviso con la berlina, i fanali posteriori in stile XM, una scelta estetica su cui si potrebbe discutere a lungo, ma tant’è. Il posteriore porta un diffusore più morbido e la targa resta al centro del bagagliaio ridisegnato.
Sul fronte meccanico, la Serie 4 seguirà la Serie 3 anche sotto la carrozzeria: motori a combustione interna su un’architettura CLAR aggiornata, più una variante elettrica basata sulla piattaforma Neue Klasse, la stessa dell’ultima iX3 e della futura i3. BMW starebbe valutando anche una nuova M4 Coupé a benzina, ma per ora non c’è nulla di ufficiale, solo indiscrezioni.

Il debutto? Probabilmente nel 2027, forse 2028. Anche la versione cabriolet potrebbe tornare. Nel frattempo, i render ci tengono compagnia, e le discussioni sullo stile della Neue Klasse non accennano a placarsi.
