Hexagon Aeon rappresenta l’ultima innovazione nel panorama dei robot umanoidi. Sviluppato in Svizzera, questo dispositivo è pronto a integrarsi come assistente affidabile per gli operai nello stabilimento BMW di Lipsia, in base ai risultati di un programma pilota annunciato di recente dalla casa automobilistica tedesca.
I robot umanoidi nelle fabbriche automobilistiche non sono una novità assoluta. Negli ultimi anni, giganti del settore come Magna, Mercedes e BMW hanno testato queste tecnologie con esiti variabili. Per BMW, l’unico impianto con un impiego efficace è stato quello di Spartanburg, in Carolina del Sud, dove nel 2025 è stato utilizzato Figure 02, prodotto dalla californiana Figure AI.

Questa implementazione si è rivelata vincente: il robot bipede ha supportato la produzione di oltre 30.000 SUV BMW X3 in dieci mesi, operando su turni di dieci ore nei giorni lavorativi nel reparto carrozzeria. Tra le mansioni, la rimozione e il posizionamento preciso di parti in lamiera per la saldatura, un compito demanding in termini di velocità, precisione e sforzo fisico.
Senza affaticarsi (e certo), il robot ha gestito più di 90.000 componenti, accumulando 1,2 milioni di passi in circa 1.250 ore di attività. BMW non ha specificato il futuro di Figure 02, ma collabora con Figure AI per un programma simile con il modello più avanzato 03, presentato lo scorso autunno.
Il successo negli Stati Uniti ha motivato BMW a introdurre il primo robot umanoide in un impianto europeo. Hexagon Aeon, svelato l’estate scorsa, è compatto: alto 165 cm e pesante 60 kg, rispetto ai 167 cm e 70 kg di Figure 02. Alimentato a batteria con autonomia fino a quattro ore, sostituisce autonomamente le batterie scariche. Offre 34 gradi di libertà, velocità massima di 8,6 km/h (superiore alla camminata umana media) e capacità di sollevamento di 15 kg.

Dotato di strumenti integrati come sensori multimodali, intelligenza spaziale 3D e controllo AI del movimento, Aeon è stato selezionato da BMW grazie alla partnership con Hexagon in sensoristica e software. Il suo design permette l’equipaggiamento con vari strumenti manuali, pinze o scanner, e le gambe includono ruote per maggiore mobilità.
BMW integrerà Aeon nella produzione di serie automobilistica, valutando anche applicazioni in batterie e componenti. Le lezioni da Figure 02 guideranno i test. Presente a Lipsia dalla fine dello scorso anno, ha superato valutazioni teoriche, test di laboratorio e installazioni di prova. Un’ulteriore prova è prevista per aprile, con integrazione completa in estate.
L’adozione di robot umanoidi nelle fabbriche automobilistiche sembra irreversibile. Questi dispositivi eccellono in compiti monotoni, ergonomicamente sfidanti o pericolosi, superando gli umani in efficienza e sicurezza. La sperimentazione di Spartanburg, pionieristica nel settore, ha dimostrato la capacità di posizionare componenti con precisione millimetrica.
