La futura BMW M4 elettrica potrebbe arrivare non prima del 2028 con una potenza complessiva stimata tra 700 e 1.000 CV grazie a quattro motori elettrici indipendenti, uno per ciascuna ruota. Il modello, che secondo le indiscrezioni potrebbe adottare la denominazione iM4, rappresenterebbe la declinazione coupé a due porte della M3 a batteria anticipata dal BMW M Concept Neue Klasse, il prototipo presentato in occasione della 24 Ore di Le Mans con un linguaggio stilistico particolarmente aggressivo.
BMW iM4, la futura coupé elettrica M potrebbe arrivare con quattro motori e 1.000 CV

Proprio da quel concept partono i render realizzati da Nikita Chuyko per Kolesa, che provano a immaginare come le proporzioni muscolose e il frontale basso del prototipo possano tradursi in una coupé di serie. L’interpretazione digitale conserva lo splitter in fibra di carbonio e i doppi reni molto stretti del concept, integrandoli in una sezione anteriore più pulita rispetto alle attuali M termiche, con fari sottili e luci diurne di forma quadrata. Le maniglie, tuttavia, abbandonano la soluzione scenografica della show car a favore di un’impostazione a filo carrozzeria più funzionale.
La fiancata mantiene una linea bassa e tesa che reinterpreta la silhouette da coupé sportiva secondo il nuovo corso Neue Klasse, mentre il posteriore riprende i gruppi ottici LED sottili del concept affiancati da luci quadrate nel paraurti. L’aerodinamica appare centrale nell’interpretazione di Chuyko, che inserisce un diffusore pronunciato e canali venturi pensati per aumentare la deportanza ad alta velocità.

Se i numeri trapelati dovessero trovare conferma, la iM4 si collocherebbe tra le BMW stradali più potenti mai prodotte, con valori da supercar che ridefinirebbero il ruolo stesso della coupé M nella gamma del costruttore bavarese. La piattaforma dovrebbe essere condivisa con la M3 elettrica, dalla quale erediterebbe anche l’architettura a quattro motori.
La transizione verso la propulsione a batteria non comporterà però l’abbandono immediato del termico. Secondo le informazioni disponibili, tanto la prossima M3 quanto la futura M4 continueranno a essere proposte anche con il sei cilindri in linea 3.0 biturbo, in una strategia parallela che affiancherà versioni elettriche ad altissime prestazioni a modelli a combustione destinati alla clientela più legata alla tradizione M.
