BMW rifà la X7 senza toccarla troppo: i clienti facoltosi odiano le sorprese

BMW X7 2028: design evolutivo, addio iDrive e iX7 elettrica con 640 km di autonomia, ricarica a 460 kW e fino a 800 CV. Tutti i dettagli dal prototipo.
2028 BMW X7

BMW non ha intenzione di stravolgere il suo SUV di punta, e le foto del prototipo camuffato avvistato nelle strade attorno a Monaco lo confermano senza troppi margini di dubbio. La nuova generazione di X7, attesa per l’estate del 2027 come modello anno 2028, sceglie la via dell’evoluzione, non della rivoluzione.

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Il design non segue il linguaggio Neue Klasse che BMW sta adottando su altri modelli: il frontale verticale e il profilo squadrato restano, con una rivisitazione moderna dei fari sdoppiati dell’attuale generazione. Chi compra una X7 non vuole sorprese estetiche, a quanto pare. La firma luminosa anteriore dovrebbe essere condivisa con la nuova Serie 7, mentre al posteriore il portellone a doppia apertura, eliminato sulla X5 tra le polemiche, sembra sopravvivere, sebbene in forma rivista con un pannello superiore più ampio e monoblocco.

2028 BMW X7

All’interno, invece, qualcosa cambia eccome. Arriva il Panoramic Vision al posto del cruscotto tradizionale, e con lui sparisce anche il controller iDrive.

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Sotto la carrozzeria la storia si divide in due capitoli. La X7 termica porterà motori a sei e otto cilindri, i sei cilindri base erogheranno almeno 300 CV, con un turbodiesel previsto certamente per l’Europa. La iX7 elettrica, invece, è quella che desta più interesse: batterie da oltre 140 kWh, autonomia dichiarata di circa 640 km, ricarica rapida DC fino a 460 kW grazie alle celle di sesta generazione con densità energetica superiore del 20% rispetto alla generazione precedente.

2028 BMW X7

La variante più potente potrebbe toccare gli 800 CV con doppio motore elettrico, ma in un veicolo che sulla carta pesa più di 2.800 kg, con la iX5 60 xDrive che ne fa già 2.825, la coppia conta più dei cavalli.

Sia X7 che iX7 riceveranno versioni Alpina (nome in codice G69). Entrambe prodotte a Spartanburg, nello stabilimento della Carolina del Sud che impiega circa 11.000 persone e sforna 1.500 auto al giorno.

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