BMW M Concept Neue Klasse: prime informazioni sulla futura sportiva elettrica

BMW M Concept Neue Klasse anticipa la nuova generazione sportiva elettrica con quattro motori, architettura a 800 volt e batteria oltre 100 kWh.
bmw m concept neue klasse 2026

A circa due settimane dalla presentazione alla 24 Ore di Le Mans, emergono nuovi dettagli sulla BMW M Concept Neue Klasse, il prototipo con cui la divisione sportiva del marchio bavarese ha anticipato la futura generazione di M elettriche. Non è ancora un modello destinato alla produzione, ma la base tecnica e stilistica appare sufficientemente definita da suggerire una direzione molto precisa per i prossimi anni.

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BMW M Concept Neue Klasse: primi dettagli sulla sportiva elettrica

BMW M Concept Neue Klasse

Il design nasce dall’architettura Neue Klasse, rielaborata però secondo i codici della divisione sportiva. Le proporzioni riprendono quelle di una berlina compatta dal cofano allungato, con abitacolo arretrato, carreggiate larghe e passaruota molto marcati. Il frontale fonde fari e doppio rene in un unico elemento, accompagnato da luci gialle che richiamano la BMW M Hybrid V8 da endurance. Il paraurti anteriore adotta elementi verticali e superfici scolpite pensate per la gestione aerodinamica e il raffreddamento. Al posteriore spiccano invece un diffusore flottante, luci Track Lights e uno spoiler a coda d’anatra pronunciato.

L’abitacolo è impostato in chiave sportiva, con quattro sedili a guscio, cinture a cinque punti e rivestimenti nei colori della tradizione M. La strumentazione tradizionale lascia spazio al Panoramic Vision, una fascia informativa posizionata alla base del parabrezza e orientata alla visualizzazione di dati legati alla guida dinamica. Il volante integra palette che potrebbero essere destinate alla gestione della frenata rigenerativa o dei programmi di guida.

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BMW M Concept Neue Klasse

Dal punto di vista tecnico, la M Concept Neue Klasse monta quattro motori elettrici in grado di distribuire la coppia sulle singole ruote con estrema precisione, attraverso il sistema BMW M Dynamic Performance Control e il computer centrale denominato “Heart of Joy”. La piattaforma lavora a 800 volt e dispone di una batteria con capacità dichiarata superiore a 100 kWh. BMW non ha comunicato dati sulla potenza complessiva, ma la configurazione a quattro unità lascia ipotizzare valori molto elevati.

La scelta di Le Mans come palcoscenico del debutto ha confermato la volontà di BMW di legare la transizione elettrica al mondo delle competizioni, mantenendo un’identità sportiva riconoscibile anche in assenza di motori termici. Se il concept dovesse anticipare davvero la futura M3 a batteria, già immaginata anche in una variante touring, la prossima generazione M si muoverà verso un approccio alla sportività profondamente diverso da quello attuale, fondato su controllo digitale della dinamica e coinvolgimento alla guida ripensato in chiave elettrica.

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