Dacia Striker si inserisce nel segmento C con una formula che prova a combinare l’impostazione pratica di una station wagon, l’altezza da terra di un crossover e un profilo aerodinamico più vicino a quello di una berlina. Lunga 4,62 metri ma alta appena 1,53, il nuovo modello affianca la Bigster nella gamma del marchio romeno con un coefficiente di resistenza aerodinamica dichiarato di 0,29, un valore favorito dalla linea di tetto più bassa rispetto ai SUV tradizionali.
Dacia Striker, il nuovo crossover di segmento C parte sotto i 25.000 euro

Dal punto di vista stilistico, la Striker introduce una firma luminosa a LED a forma di “T” che compare su tutti e quattro gli angoli della carrozzeria, mentre una linea di cintura continua percorre l’intera fiancata collegando i gruppi ottici. La gamma prevede cerchi da 17 a 19 pollici e sette colori di carrozzeria, tra cui le inedite Frost Green e Cosmic Blue.
L’abitacolo segue una logica a tre livelli che separa fisicamente materiali, comandi e schermi. La dotazione di serie comprende il display centrale da 10,1 pollici e la strumentazione digitale LightVisio da 7 pollici, a cui si aggiungono negli allestimenti superiori il sistema Media Nav Live con navigazione connessa, l’impianto audio Arkamys a sei altoparlanti e la funzione Autohold, inedita per il marchio. Il bagagliaio raggiunge i 600 litri e può contare su nove punti di fissaggio YouClip, un passacavo integrato, il portellone automatico hands-free e il sistema Easy Fold per abbattere i sedili posteriori direttamente dal vano di carico.

L’offerta meccanica si articola su tre powertrain elettrificati. Il mild hybrid-G 140 abbina il tre cilindri 1.2 turbo alla doppia alimentazione benzina-GPL con sistema 48V, mentre l‘hybrid 155 si basa su un quattro cilindri 1.8 affiancato da un motore elettrico e da una batteria da 1,4 kWh. Al vertice della gamma si posiziona l’hybrid 150 4×4, che aggiunge un motore elettrico posteriore con cambio a due rapporti e cinque modalità di guida tra cui Off-Road e Mud/Sand.

I quattro allestimenti disponibili partono dall’Essential, che include già schermo centrale, strumentazione digitale e climatizzazione manuale, per arrivare attraverso Expression ed Extreme fino al Journey, dove compaiono clima automatico bizona, tetto panoramico, sedili riscaldati e ricarica wireless. Dacia dichiara inoltre che oltre il 32% dei componenti proviene dall’economia circolare, con 47 kg di plastiche riciclate a bordo. Il prezzo d’attacco è annunciato sotto i 25.000 euro.
