Il segmento premium europeo sta vivendo uno di quei momenti in cui tutti sembrano avere qualcosa da dire. Qualche nome avrebbe invece più da dimostrare. BMW ha tolto i veli alla i3 berlina, secondo capitolo della “saga” Neue Klasse, piattaforma elettrica dedicata, abitacolo panoramico e una filosofia stilistica che segna una discontinuità vera con il passato. Cosa si rivoluziona dalle parti di Audi?
In casa Audi, intanto, si naviga tra addii e promesse. L’RS 3 Competition Limited è ufficialmente il canto del cigno del cinque cilindri in Europa, un motore che ha scritto pagine di storia prima che le normative sulle emissioni decidessero di voltarle.

Arriva la nuova RS 5 berlina e Avant 2026, design più aggressivo, motore V6 biturbo da 2,9 litri con elettrificazione e 630 CV complessivi. Numeri che la proiettano direttamente nella categoria dei mostri sacri, quella di BMW M5 e M5 Touring, per intenderci. Audi promette anche il ritorno dell’A2 in versione elettrica e-tron e l’arrivo, prima negli States, del SUV di punta Q9.
Ma mentre i rivali bavaresi e della Stella continuano a occupare la scena, dal web arriva un contributo non richiesto. Un contributo che però sembra necessario per sognare, e in grande. Il designer georgiano Giorgi Tedoradze, noto sui social come tedoradze.giorgi, ha elaborato in CGI una nuova ammiraglia R8 coupé, carrozzeria a tre tonalità, frontale inedito, parabrezza imponente.

Si tratta senza dubbio di una visione seducente quanto improbabile, che Ingolstadt rinnega già solo a sentirla descrivere, dato che in tutte le ultime occasioni in è stato possibile parlare di sportive e ammiraglie come la R8 si è semplicemente andati oltre annuendo amaramente.
La domanda finale, provocatoria quanto legittima, è sempre la stessa: basterà tutto questo ad Audi per tornare a fare rumore? O il rischio è di restare il marchio che fa sognare solamente con un bel render su Instagram?
