Qualcuno può decidere di restaurare una Porsche 964 e chi, invece, decide di usarla come punto di partenza per qualcosa di completamente diverso. Pogea Racing è uno di quei team che non si accontentano di lucidare un classico come la 911: lo smontano, lo ripensano e lo rimettono in strada con una personalità tutta nuova.
Della 964 originale, nella PR964, sopravvive essenzialmente la scocca. E già questo la dice lunga sull’approccio del team. Quella scocca viene restaurata nel dettaglio, rinforzata strutturalmente e trattata contro la corrosione con la cura che si riserva ai pezzi pregiati. Tutto il resto è nuovo: pannelli esterni ridisegnati per accompagnare le carreggiate allargate, flap aerodinamici in fibra di carbonio e alluminio a coprire il sottoscocca, e un’estetica che Pogea Racing stessa dichiara ispirata alla 911 Turbo classica e alla 959.

L’abitacolo non fa passi indietro. Gli interni sono stati rifatti da zero pur mantenendo quella firma visiva inconfondibile della 964: il quadro strumenti ovale a cinque quadranti è ancora lì, i sedili anteriori sono Recaro in pelle e Alcantara traforata, il volante è un Momo a tre razze con anello rosso centrale. I sedili posteriori, invece, se ne sono andati. Al loro posto, un ripiano con subwoofer integrato.

Sul fronte motore, Pogea Racing offre tre declinazioni del boxer sei cilindri raffreddato ad aria che ha reso leggendaria questa piattaforma. Si parte da un aspirato da 3,6 litri configurabile su misura, si sale a un 3,6 turbo da oltre 400 CV, e si arriva al vertice con un 4,0 litri biturbo che supera i 500 CV. Per contestualizzare: la 911 Turbo S di serie, il top della gamma originale, si fermava a 381 CV. L’esemplare dimostrativo monta il 3,6 turbo abbinato a un cambio manuale e alla trazione integrale Porsche potenziata. Già un programma interessante.

Le sospensioni sono affidate agli ammortizzatori KW Clubsport con barre antirollio H&R, mentre l’impianto frenante è in carboceramica con pinze a quattro pistoncini in alluminio e titanio: dischi da 400 mm davanti, 370 mm dietro.
Il prezzo? Pogea Racing non lo comunica. Il che, nel mondo dei restomod ad alte prestazioni, significa che se stai pensando ai numeri, forse non sei il cliente giusto.
