Pierre Gasly l’ha portata su per la collina di Goodwood per quattro giorni di fila, segno che Alpine non stava solo partecipando al Festival in modo, per così dire, innocente.

Il prototipo si chiama A110 Future. È il mezzo con cui la divisione sportiva di Renault sta costruendo la terza generazione della sua coupé iconica, un’auto che ha il compito di dimostrare che un’elettrica può ancora essere una vera sportiva.
La piattaforma su cui poggia si chiama Alpine Performance Platform, APP, per gli amici, ed è stata progettata partendo dal presupposto di fare un’auto sportiva elettrica senza compromessi è tecnicamente brutale. Il telaio è in alluminio, le batterie sono distribuite per ottenere una ripartizione dei pesi 40/60 tra avantreno e retrotreno, e le celle adottano una tecnologia cell-to-pack da 800 V ad alta densità energetica.

Il cuore pulsante è un assale elettrico posteriore a doppio motore in configurazione 3 in 1 con inverter al carburo di silicio, pensato per erogare coppia con una velocità di risposta che i motori termici si sognano. Le sospensioni sono interamente in alluminio, freni e sterzo integrati nel sistema. Sulla carta, qualcosa di più agile e leggero anche dell’A290.
Al Goodwood, la A110 Future ha condiviso lo spazio con l’A442B, la coupé V6 da 2,0 litri che vinse la 24 Ore di Le Mans nel 1978. Alpine ama i parallelismi storici quanto ama i comunicati stampa densi di sigle tecniche.
L’auto ha incuriosito anche Andrei Avarvarii, l’artista digitale di Avarvarii Automotive Artworks, noto nell’universo dei render automotive. Dopo aver visto il prototipo ancora camuffato sfilare sulla collina, ha deciso di svelare virtualmente quello che Alpine non mostra ancora: il design definitivo della prossima A110 EV.

La sua lettura è che la transizione all’elettrico non sacrifichi la silhouette bassa e compatta che ha reso riconoscibile la coupé francese in cinquant’anni di storia. Un render, per definizione, è un’ipotesi, ma a volte le ipotesi sono più oneste dei prototipi camuffati.
Il sistema Alpine Active Torque Vectoring 2.0 con controllo della coppia di slittamento ruota per ruota è ancora in sviluppo. L’A110 Future è ancora un prototipo: sarà davvero senza compromessi, o sarà la solita promessa ben confezionata?
