La M3 perde i cilindri, ma BMW giura che non perde l’anima. Quattro motori elettrici, uno per ruota, e una batteria sopra i 100 kWh: la prossima berlina sportiva di Monaco arriva dal 2027 sull’architettura Neue Klasse, e promette di essere tutto fuorché una macchina da semaforo.
Basta guardare cosa succede in Cina, dove la DENZA Z con tre motori sfodera fino a 1.604 CV e brucia lo 0-100 in 1,96 secondi nella versione Racing. Numeri che fino a ieri stavano nei cataloghi delle hypercar. BMW ha fatto due conti e ha capito che inseguire la potenza bruta, su questo terreno, è una partita persa in partenza.
Ciò su cui vale la pena concentrarsi è l’M eDrive, un sistema con motore indipendente per ogni ruota, gestito insieme al sistema M Dynamic Performance Control. Niente differenziale a spartire la coppia tra gli assi, ma un’elettronica che decide quanta spinta serve a ciascuna ruota praticamente in tempo reale. Vale in accelerazione, in frenata e nel recupero di energia, che viene coordinato con la frenata proprio quando ci si avvicina al limite di aderenza.
La M3 sarà a trazione integrale, ma i motori anteriori potranno disconnettersi del tutto quando non servono. Dunque, facile ottenere il carattere da posteriore, quello vero, più qualche kWh risparmiato. Il meglio dei due mondi, a sentire BMW.
Veniamo ai numeri, che con le voci di corridoio vanno trattati con le pinze. Ufficialmente BMW non ha detto nulla sulla potenza della versione di serie. Si parla di circa 670 CV per l’allestimento d’ingresso, mentre i 1.300 CV che circolano raccontano il potenziale dell’architettura sui prototipi di sviluppo, non ciò che troverete in concessionaria.
Sotto il pianale lavora l’architettura a 800 volt della Neue Klasse, con celle cilindriche di sesta generazione riviste per erogare tanta energia e reggere ricariche potenti. Promessi autonomia elevata e ricariche rapide, così la M3 potrà fare il tracciato di montagna al sabato e la tratta lunga la domenica. Capacità utile, autonomia omologata, potenza di ricarica, tempi di accelerazione e prezzo, tutte informazioni ancora nel cassetto.
Per mesi tutti hanno parlato di iM3, ma BMW non l’ha mai confermato, e le ultime voci danno per probabile un più semplice M3. Ora la palla passa a Monaco. Può una M3 senza motore a combustione emozionare ancora in una curva stretta? Le cinesi hanno i cavalli. A BMW tocca dimostrare di avere qualcosa che non sta nella scheda tecnica.





