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FCA: per i sindacati anche il 2020 sarà negativo per Alfa Romeo e lo stabilimento di Cassino

La produzione per il 2019 a Cassino terminerà il 19 dicembre

Lo stabilimento FCA di Cassino, sede di produzione delle Alfa Romeo Giulia, Stelvio e Giulietta, si appresta a chiudere un 2019 estremamente negativo a causa del crollo delle vendite dei tre modelli della casa italiana. Già il 2018 era stata un’annata negativa per il sito laziale che aveva fatto registrare un calo del 27% della produzione rispetto al 2017 con un totale di 99 mila vetture prodotte.

Le previsioni delle ultime settimane confermano che lo stabilimento FCA di Cassino chiuderà il 2019 ben al di sotto dei dati dello scorso anno. Sarà sufficiente attendere le prime settimane del prossimo anno per i dati completi che certificheranno il crollo dei livelli produttivi nel sito laziale. In attesa dei dati completi, diversi esponenti sindacali hanno già anticipato che il 2020 non porterà novità sostanziali e che, quindi, i livelli produttivi continueranno ad essere estremamente contenuti con evidenti ricadute negative sui lavoratori.

Donato Gatti, che ricopre il ruolo di segretario della Fiom-Cgil per le province di Frosinone e Latina (aree fortemente colpite dalla crisi di Cassino), ha sottolineato le difficoltà da attraversare sino al 2021, anno in cui dovrebbe partire il rilancio dello stabilimento, da parte dei lavoratori “In qualche azienda dell’indotto si sta già avviando la solidarietà. Qualcuno continua a dire che va tutto bene ma intanto chi paga il prezzo più alto sono i lavoratori”. Mirko Marsella, segretario della Fim-Cisl per la provincia di Frosinone, ha sottolineato”il 2020 sarà un altro anno critico fino a quando non ci saranno i nuovi modelli… non ci aspettiamo nulla di diverso neanche nei prossimo mesi”

La chiusura natalizia di Cassino durerà quasi un mese

Giovedì 19 dicembre sarà l’ultimo giorno di produzione del 2019 per lo stabilimento di Cassino. Dal venerdì successivo, infatti, le linee produttive dei tre modelli Alfa Romeo resteranno ferme. Tra cassa integrazione, ferie obbligatorie e giorni festivi, lo stabilimento di produzione laziale riprenderà le sue attività soltanto il successivo martedì 14 giorni. 

Di fatto, quindi, il sito di produzione dei tre modelli Alfa Romeo resterà chiuso per quasi un mese registrando uno stop più lungo di quello “record” dello scorso Natale quando la chiusura forzata durò per 3 settimane consecutive. Da notare che è già programmato un nuovo giorno di cassa integrazione per il 17 gennaio.

Nel corso delle prossime settimane, inoltre, potrebbero arrivare nuovi annunci in merito ad ulteriori stop produttivi per la seconda metà del mese di gennaio 2020.

Giulia e Stelvio MY 2020 sono le uniche novità dell’anno per Cassino

Nel frattempo, Alfa Romeo si appresta a lanciare sul mercato le nuove Giulia e Stelvio MY 2020. La casa italiana ha annunciato il debutto in concessionaria dei nuovi modelli per l’inizio del 2020. Al momento, non è chiaro se la produzione delle nuove versioni di Giulia e Stelvio è già partita oppure se il Model Year 2020 sarà sulle linee di assemblaggio soltanto dopo la riapertura delle attività.

E’ chiaro, in ogni caso, che dal successo di Giulia e Stelvio MY 2020 dipenderà buona parte del futuro prossimo di Cassino. Alfa Romeo ha confermato di puntare molto sugli aggiornamenti dei suoi due modelli che, grazie ai miglioramenti degli interni e del livello tecnologico, vanno a colmare, almeno in parte, il gap con la concorrenza.

Ricordiamo, infine, che FCA prevede di realizzare un solo nuovo modello a Cassino, il Maserati D-SUV su base Alfa Romeo Stelvio, che sarà in produzione, salvo ritardi, dal 2021 dopo che la Giulietta sarà uscita dalle linee produttive (senza un’erede diretta). Nel frattempo, sempre per il 2021 sono attesi i restyling di metà carriera di Giulia e Stelvio con il debutto delle versioni elettrificate dei due modelli.

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