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Formula 1: la Ferrari sarà presentata l’11 febbraio

Durante la consueta Cena di Natale, Mattia Binotto e Louis Camilleri hanno fissato all’11 febbraio prossimo la data di debutto della nuova Ferrari di Formula 1

Mattia Binotto

La tradizionale Cena di Natale della Scuderia Ferrari ha fornito l’occasione giusta per introdurre la nuova stagione di Formula 1. In casa Ferrari si gioca di anticipo visto che la futura monoposto 2020 sarà presentata già martedì 11 febbraio 2020 a Maranello. Una data che certifica le ambizioni del team di Maranello che vuole rendersi protagonista del nuovo Campionato di Formula 1, senza sbilanciarsi sulle velleità di possibile protagonista della stagione che verrà.

Ferrari SF90

Mattia Binotto vuole fare presto, la Ferrari 671 (sigla del progetto) sarà infatti svelata otto giorni prima dell’avvio dei consueti test pre stagionali che cominceranno il 19 febbraio 2020. Con molta probabilità sarà la prima vettura che vedremo il prossimo anno. Il debutto su pista avverrà poi il 18 febbraio nel consueto filming day, precedendo quindi l’avvio vero e proprio dei test dal 19 al 21 febbraio e dal 26 al 28 febbraio.

Sviluppo del progetto cominciato nel 2019

In base a quanto dichiarato da Mattia Binotto proprio durante la Cena di Natale, la nuova Ferrari di Formula 1 replicherà la medesima colorazione rosso opaca vista quest’anno: “abbiamo fatto questa scelta per i vantaggi in termini di peso e perciò la manterremo”. Binotto ha ammesso quindi che la monoposto sarà lanciata molto presto rispetto agli altri team, sfruttando quindi le tempistiche per gestire al meglio “un intenso programma di test al banco”.

Il fatto che per il prossimo anno il regolamento rimarrà ancora il medesimo, permetterà alla Ferrari di applicare un sostanziale sviluppo della SF90 puntando alla continuità rispetto “alla direzione di sviluppo già intrapresa nella seconda fase della stagione 2019” ha proseguito Mattia Binotto. In definitiva, dovrebbero essere corretti i problemi che hanno afflitto la SF90 quest’anno, puntando alle qualità che comunque la monoposto ha dimostrato di avere. Il fatto che il prossimo anno saranno utilizzate le stesse gomme del 2019 (dopo che le Pirelli 2020 non sono state approvate dai team) rappresenta “una variabile in meno” per Mattia Binotto.

Cena Ferrari

Guardando per un attimo al 2019 Binotto ha puntualizzato che all’inizio della stagione la Ferrari viaggiava a sei decimi dalle Mercedes mentre a fine stagione il divario si era ristretto a circa due decimi. Un incremento molto interessante visto al ritorno dalla pausa estiva. Ora sembra che la Scuderia stia puntando meno a “produrre velocità massime più alte” per via di un aumento della resistenza all’avanzamento volto alla ricerca del maggiore carico aerodinamico disponibile per migliorare la percorrenza in curva. Almeno questo è quello che ha anticipato sempre Mattia Binotto che ha quindi affermato che ovviamente “per vincere bisogna essere assolutamente perfetti”.

Continuare a migliorarsi nel 2020

La Ferrari guarda quindi al 2020 con le speranze di chi vuole migliorarsi per raggiungere gli avversari che fino a questo momento non possono che chiamarsi Mercedes. Per Mattia Binotto e Louis Cammilleri l’obbligo primario è quello di continuare a migliorarsi investendo sul futuro a medio lungo termine. “È importante la stabilità per la squadra, a volte però serve pazienza. Come Ferrari abbiamo l’obbligo di guardare alla vittoria come principale obiettivo” ha proseguito il team principal della Scuderia di Maranello “prometto che ci impegneremo e speriamo anche di regalare un gran numero di gioie come quella vissuta a Monza quest’anno”.

Mattia Binotto e Louis Camilleri
Mattia Binotto e Louis Camilleri

Gli fa eco proprio Louis Camilleri che ha speso parole molto interessanti proprio sull’anno prossimo. “Nel 2020 il budget subirà un importante incremento visto che dovremo lavorare sia sullo sviluppo della monoposto 2020, sia sulla 2021 con l’approdo dei nuovi regolamenti. Di conseguenza tutti i costi saranno maggiori. Ma non voglio fornire dei numeri”.

La Ferrari del 2020 disporrà quindi di una nuova power unit, rivista nella sezione superiore quindi rivolgendo maggiore attenzione alla testata. Provando a migliorare un comparto motoristico che nel 2019 è risultato uno dei più interessanti dell’intero lotto. Se per il 2019 le aspettative erano decisamente troppo alte, per il 2020 in Ferrari hanno scelto di mantenere un profilo basso. Vediamo se tutto questo pagherà e porterà i risultati sperati.

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