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Neopatentati italiani: ma quale auto elettrica

Chi ha la patente da meno di tre anni, è poco “green”: non sogna la vettura a batteria

Chiamatela generazione Z, o neopatentati italiani: sono quelli che, oggi, hanno la patente da meno di tre anni. Presumibilmente hanno quindi fra i 18 e i 21 anni. Molto sicuri di sé, non hanno in mente l’auto elettrica. Solo 13% dei ragazzi la desidera. È quanto emerge da un’indagine di AutoScout24.

Voglia di guidare dei neopatentati italiani

La Generazione Z ha voglia di guidare: il 71% della fascia 18-21 anni, infatti, ottiene la patente nei tempi regolari. Contro l’8% che rimanda per una questione di costi e il 6% che è stato bocciato una/più volte all’esame di guida. Si spostano principalmente con auto a benzina (50%) e diesel (31%), e per il futuro sognano di fare altrettanto. Solo il 14% desidera l’ibrida e, appunto, il 13% l’elettrica. Si tenga presente che, nel 2018, 567.139 persone hanno superato l’esame di guida per l’ottenimento della patente B, di cui ben l’80% (453.625) riguarda giovani dai 18 ai 21 anni.

Come la vogliono

Il 55% dei neopatentati italiani inizia guidando quella dei genitori, il 22% è più fortunato e ne ha ricevuta una in regalo come premio appena superata la prova d’esame, ma c’è anche un 10% che è riuscito a comprarsela da solo, con i propri risparmi. dovrebbe essere piccola e compatta (33%), facile da parcheggiare e dotata di sensori che aiutano nelle manovre (29%), nonché provvista di una carrozzeria resistente (22%). Di seguito la top 10 dei modelli per neopatentati più cercati nel 2019:

  1. Fiat 500
  2. Volkswagen Polo
  3. MINI One
  4. Audi A1
  5. Alfa Romeo MITO
  6. Volkswagen GOLF
  7. Ford Fiesta
  8. Renault Clio
  9. Peugeot 208
  10. Mercedes Classe A

Qualche paura

C’è però un 30% che soffre d’ansia e vive o ha vissuto i primi momenti su strada con qualche preoccupazione. Numero uno delle fobie, quella di non riuscire a parcheggiare, indicata dal 28% dei giovani della fascia 18-21 anni. A seguire, con il 22%, il traffico, colpevole di generare ansia soprattutto nelle ore di punta e al 19% la paura di investire i pedoni e di causare incidenti.

Questione limiti

Ricordiamo che il limite di alcol è di mezzo grammo ogni litro di sangue: lo prevede l’articolo 186 del Codice della strada. Per tre anni dal conseguimento della patente, invece, c’è il limite zero, la tolleranza zero. I conducenti che guidino dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l’influenza di queste sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di 168 euro, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a (zero) e non superiore a 0,5 grammi per litro. Nel caso in cui il conducente provochi un incidente con quel tasso alcolemico, le sanzioni sono raddoppiate. In più, scatta la rivalsa assicurativa: la compagnia risarcisce il danneggiato, ma poi esige tutti i soldi dal neopatentato. O dal padre o dalla madre del ragazzo, se titolari dell’auto.

Limitazione di potenza

Occhio a non confondersi. C’è anche la limitazione di potenza, ma dura un anno. i titolari di patente di guida di categoria B, il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW. Le limitazioni non si applicano ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, purché la persona invalida sia presente sul veicolo. Il titolare di patente di guida italiana che vìola le disposizioni è soggetto alla sanzione amministrativa di una somma 165 euro. La violazione importa la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della validità della patente da due ad otto mesi.

Occhio ai limiti di velocità

Per i tre anni successivi alla data del conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B, non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali. Anziché rispettivamente 130 e 110 km/h.