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Maserati Innovation Lab: il Tridente apre le porte del suo polo modenese

È la prima volta che la casa automobilistica modenese condivide la sua tecnologia con il pubblico

Maserati Innovation Lab

Maserati ha deciso di aprire per la prima volta al mondo, in via del tutto eccezionale, le porte del suo nuovo, esclusivo e solitamente off limits laboratorio: il Maserati Innovation Lab. Si tratta del centro di ingegneria del Tridente inaugurato a settembre 2015 e presente in Via Emilia Ovest a Modena.

Questa nuova iniziativa permette alla casa automobilistica modenese di condividere per la prima volta con il pubblico il cuore pulsante della ricerca tecnologica, dello sviluppo e della progettazione del brand.

Maserati Innovation Lab

Maserati Innovation Lab: l’esclusivo laboratorio spesso off limits apre al pubblico

All’interno dell’Innovation Lab, Maserati progetta tutti i modelli sia di oggi che del futuro. I processi digitali supportano lo sviluppo del prodotto, applicando l’esclusiva ricetta Maserati che pone l’uomo al centro sin dalle prime fasi tramite un approccio integrato. Il marchio di Fiat Chrysler Automobiles pone una certa attenzione al cliente che viene inserita nel mondo della simulazione virtuale con un mix esclusivo tra hardware e software.

I processi digitali a supporto dello sviluppo del prodotto si concretizzano in tre grandi aree: il Simulatore Statico, il Simulatore Dinamico di ultima generazione DiM (Driver-in-Motion) e i laboratori dello sviluppo della User Experience. Il Simulatore Statico è il punto di partenza di tutta l’esperienza nel mondo della simulazione per Maserati. Il sistema è composto da un cockpit, tre proiettori e un’elevata potenza computazionale.

Maserati Innovation Lab
Maserati Sky Light Simulator

Tale sistema permette agli ingegneri del Tridente di avere un feedback immediato da parte del driver nella prima fase del processo di sviluppo di una vettura e inoltre contribuisce parecchio sul processo di valutazione dei nuovi modelli. Durante lo sviluppo virtuale, si crea un collegamento tra la metodologia Hardware In the Loop (HiL) e il simulatore.

Grazie a questo approccio, è possibile aggiungere sottosistemi reali come sterzo e freno, ABS e ESC per creare dei test che connettono i componenti fisici con parti simulate in modo da diventare il banco di prova per lo sviluppo dei nuovi veicoli in tutte le loro caratteristiche.

Maserati Innovation Lab

Il Driver-in-Motion permette di limitare i costi e i tempi sullo sviluppo

Il Simulatore Dinamico supporta gli ingegneri di Maserati nello sviluppo di tutti i nuovi modelli. Abbiamo di fronte il sistema più avanzato e moderno presente in Europa. Il Driver-in-Motion dispone di una tecnologia evoluta che consente di sfruttare pienamente l’integrazione dei sistemi, tramite lo sviluppo di strategie di controllo proprietarie, limitando i tempi e i costi di sviluppo. Il Driving Simulator aiuta a ridurre il numero di prototipi, arrivando ad un risultato estremamente vicino al prodotto finale.

Oltre a questo, il Simulatore Dinamico consente di testare i veicoli su piste diverse nella stessa giornata. Il DiM è dotato di una tecnologia collaudata che consente di ottenere una riduzione del 50% del time-to-market di nuovi veicoli, di eseguire il 90% dell’intero sviluppo sul simulatore e di ridurre del 40% l’utilizzo complessivo di prototipi fisici.

Maserati Innovation Lab

Infine, i laboratori per lo sviluppo della User Experience sono molto importanti durante la progettazione delle interfacce uomo-macchina. Il laboratorio permette di riprodurre fedelmente la postura di guida, la visibilità e le interazioni con comandi e display di bordo. Un altro laboratorio molto importante presente nel Maserati Innovation Lab è quello dedicato alla psicoacustica dove si sviluppa la colonna sonora delle future Maserati.

All’interno del Maserati Innovation Lab ci sono parte degli oltre 1500 tecnici (gli altri sono presenti nelle altre sedi di Modena in Viale Ciro Menotti, Via delle Nazioni e nella sede di Grugliasco e di Balocco.

Maserati Innovation Lab

In particolare, presso la sede di Via Emilia Ovest, che si estende per una superficie totale di 33.744 m² (di cui 14.000 m² coperti e 19.744 m² scoperti) ci sono oltre 1100 persone provenienti da 17 paesi diversi.

L’età media del team è di circa 37 anni mentre quasi la metà dei lavoratori hanno meno di 35 anni e il 20% addirittura meno di 30 anni.