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Mille Miglia 2020: la storia di Alfa Romeo nella competizione

Nessuno ha vinto tante edizioni come il Biscione

Alfa Romeo alla Mille Miglia 2020

Alfa Romeo sponsorizzerà la Mille Miglia 2020, rievocazione storica della manifestazione, giunta alla trentottesima edizione. La gara madre disputata dal 1927 al 1957, con alcuni anni sabbatici, ha attirato innumerevoli appassionati nel corso del tempo. Le vetture iscritte provenivano da ogni zona d’Italia e spesso la Casa del Biscione ne è uscita vincitrice: nessuno vanta tante affermazioni, undici, durante la kermesse.

Uno degli episodi più celebri, nonché ricordati con grande piacere, risale al 1928, quando, nella seconda edizione, Alfa Romeo fece l’en-plein, aggiudicandosi sia la classifica individuale sia quella a squadre. Inoltre, dimostrò straordinaria affidabilità, tanto che tutti gli otto esemplari con i quali si era schierata al via tagliarono il traguardo. Da allora il marchio confermò in molteplici occasioni la superiorità sulla concorrenza, sempre più folta e agguerrita. Fino al 1957 il Costruttore fece la voce grossa e, in totale, mise in cassaforte ben undici successi, un record ineguagliabile che sancisce il feeling straordinario tra due realtà capaci di brillare nel firmamento automobilistico mondiale.

Mille Miglia 2020: Alfa Romeo, nessuno come lei

Già alla seconda edizione un’Alfa Romeo salì sul gradino più alto del podio. Affrontata il 31 marzo al 1° aprile, Giuseppe Campari e Giulio Ramponi sulla 6C 1500 SS spyder Zagato (1485 cm³) festeggiarono, dopo aver percorso 1.618.200 km. La media di velocità, pari a 84.128 km/h, nel viaggio, durato 19h14’05″4/5, rappresentò un nuovo record. Gli stessi piloti sullo stesso mezzo si ripeterono l’anno seguente: in 18h04’25” completarono 1.621.000 km (1752 cm³), alla velocità media record di 89.688 km/h (media = nuovo record).

Nel 1930, lungo i 1.639.000 km statuiti, Tazio Nuvolari e G. Battista Guidotti lasciarono il segno. Sulla 6C 1750 GS spyder Zagato (1752 cm³) conclusero l’evento in 16h18’59″2/5 alla velocità media di 100,450 km/h. Poi, nel 1932, toccò a Umberto Borzacchini e Amedeo Bignami affermarsi sulla 8C 2300 spyder Touring (2336 cm³), i quali coprirono 1.639.700 km in 14h55’19″2/5, ad una velocità media di 109,884 km/h, l’ennesimo primato. L’edizione seguente da 1.650.000 km, Tazio Nuvolari e Decimo Compagnoni portarono la 8C 2300 spyder Zagato (2336 cm³) alla gloria, registrando un tempo complessivo di 15h11’50” ad una velocità media di 108,572 km/h.

Il dominio incontrastato proseguì fino al 1938, sempre con campioni diversi: Achille Varzi e Amedeo Bignami sulla 8C 2600 Monza spyder Brianza (2557 cm³); Carlo Pintacuda e Alessandro Della Stufa sulla P3 biposto (2905 cm³), Antonio Brivio e Carlo Ongaro sulla 8C 2900A spyder (2905 cm³), Carlo Maria Pintacuda e Paride Mambelli sulla 8C 2900A spyder (2905 cm³), Clemente Biondetti e Aldo Stefani sulla 8C 2900B spyder Touring (2905 cm³).

Gara di regolarità: il poker

Infine, Clemente Biondetti ed Emilio Romano ridiedero lustro al marchio nel 1947 sulla 8C 2900B berlinetta Touring (senza compressore, 2905 cm³). Riguardo alla Mille Miglia di Regolarità, un dato quantomeno curioso: da quattro anni ininterrotti che il brand italiano sopravanza le avversarie: dopo l’uno-due firmato Vesco e Guerini sulla 6C 1750 GS Zagato, la spuntò la 6C 1500, rispettivamente guidata dal duo Toncology- Ruffini e Moceri-Bonetti. La Mille Miglia 2020 aprirà le danze mercoledì 13 maggio a Brescia per finire sabato 16.

L’edizione 2019

Con lo stesso entusiasmo dei primi spettatori, lo scorso 18 maggio Giovanni Moceri e Daniele Bonetti sono stati accolti a Brescia sulla 6C 1500 SS 1928, proveniente dal Museo Storico Alfa Romeo di Arese, appartenente alla collezione FCA Heritage. Seconda classificata la 6C 1750 SS Zagato 1929 della coppia Vesco-Guerini, mentre le altre esponenti Alfa Romeo iscritte da Fca Heritage hanno comunque conseguito piazzamenti onorevoli.

In aggiunta, il Costruttore è stato insignito del Trofeo Sponsor Team, in virtù dell’imposizione di Moceri e del quinto posto della 6C 1750 SS Young del 1929 di Cavalli-Gamberini.

Il programma della Mille Miglia 2020

La Mille Miglia 2020 aprirà le danze mercoledì 13 maggio a Brescia per finire sabato 16. Ai nastri di partenza della gara di regolarità per auto storiche numero uno sulla scena internazionale si presenteranno 400 unità, 30 in meno dell’anno scorso, allo scopo di assicurare maggiore sicurezza e qualità nei servizi agli equipaggi. Le concorrenti saranno decretate da una commissione ad hoc tra quelle preventivamente registrate su registro1000miglia.it, entro la data di chiusura delle iscrizioni alla Mille Miglia 2020, da effettuare, come al solito, su 1000miglia.it. Immancabilmente, anche nell’anno che verrà oltre cento automobili moderne sfileranno prima del via.

Le dichiarazioni

Aldo Bonomi (presidente Aci Brescia): “In nessuna parte del mondo è possibile ammirare in una sola volta più di 400 vetture d’epoca ante 1957, cariche di storia, di successi sportivi, di straordinari stilemi, classici, d’avanguardia e, in ogni caso di rara bellezza. Addizionando il tutto con 1.600 km di alcune delle più affascinanti strade del Bel Paese, si ottiene un mix esclusivo e irripetibile”.

Emilio Del Bono (sindaco di Brescia): “1000 Miglia è un patrimonio di Aci, della città, ma anche del Paese e dobbiamo concentrarci per preservarlo e perché resti radicato nel territorio”.

Franco Gussalli Beretta (Presidente di 1000 Miglia Srl): “L’edizione della 1000 Miglia 2020 sarà ricca di novità e certamente non tradirà quel sentimento di meraviglia e profonda emozione che gli italiani da sempre riservano ai gioielli in gara e a chi ha la capacità di condurli. Abbiamo deciso di abbassare ulteriormente il numero delle auto in corsa così da garantire maggiore sicurezza, esclusività e aumento della qualità dei servizi offerti ai partecipanti. Poiché negli anni  è aumentata la necessità di trasparenza e garanzia di storicità delle vetture iscritte a una manifestazione di portata globale come 1000 Miglia, abbiamo deciso di accettare le domande di iscrizione delle auto che abbiano completato, entro la data di chiusura delle iscrizioni alla 1000 Miglia 2020, l’iscrizione al Registro 1000 Miglia nato con l’intento di censire, classificare e certificare le vetture protagoniste delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia disputate dal 1927 al 1957”.

Alberto Piantoni: “Gara sinonimo di progresso, ricerca tecnologica e dinamismo”

Alberto Piantoni (Amministratore Delegato di Mille Miglia 2020): “Crediamo fortemente nel valore di questa gara che da sempre è sinonimo di progresso, ricerca tecnologica e dinamismo di un settore, quello automotive, orgoglio e ambasciatore del Made in Italy nel mondo. Per tutelare e proteggere questo pa- trimonio abbiamo apportato, a partire da quest’anno, importanti novità organizzative a cominciare dall’intro- duzione di precisi vincoli di registrazione delle vetture. Si tratta di uno sforzo sia da parte di 1000 Miglia Srl sia richiesto agli appassionati che vogliono partecipare alla corsa che, una volta a regime, non solo semplificherà le iscrizioni ma garantirà soprattutto l’autenticità delle vetture partecipanti, grazie anche alla collaborazione con ACI Storico, ACI Sport e FIVA, Fédération Internationale des Véhicules Anciens”.