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Alfa Romeo: 2 mila posti a rischio a causa della sua crisi?

A Piedimonte San Germano cresce la preoccupazione dei sindacati che parlano di circa 2 mila posti a rischio

La crisi di Alfa Romeo potrebbe costare cara all’indotto dello stabilimento di Cassino. Sarebbero centinaia le aziende in crisi e migliaia i posti di posti di lavoro a rischio a causa del crollo della domanda di auto della casa automobilistica del Biscione. A Piedimonte San Germano cresce la preoccupazione dei sindacati che parlano di circa 2 mila posti a rischio nell’indotto dello stabilimento. Alfa Romeo ha subito un calo del 45% nel numero delle immatricolazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo ovviamente sta creando non pochi problemi ai lavoratori dello stabilimento e a tutti coloro che gravitano attorno alla fabbrica. 

Sarebbero circa 2 mila i posti di lavoro a rischio nell’indotto di Cassino

Il continuo ricorso alla Cassa integrazione ha portato lo stop alla produzione nello stabilimento di Cassino per 91 giorni nel 2019 e si teme che questi stop da qui a fine anno aumenteranno ancora. Pertanto i sindacati rappresentanti dei lavoratori dello stabilimento chiedono l’intervento della regione e del governo nazionale per scongiurare un ulteriore peggioramento della situazione che potrebbe causare gravi danni all’economica di tutta la zona. Ricordiamo che a Cassino vengono prodotte Alfa Romeo Giulia, Stelvio e Giulietta. In futuro oltre alle versioni ibride di Giulia e Stelvio dovrebbe arrivare un suv compatto di Maserati.