in

RC auto: il prezzo medio delle assicurazioni arriva a circa 405 euro

Napoli è la provincia dove l’assicurazione costa di più

RC auto

Da qualche anno a questa parte, il costo delle assicurazioni sta diminuendo sempre di più. Questo grazie alla politica di sconti applicata da molte compagnie assicurative. Secondo gli ultimi dati pubblicati in rete da Ivass, il prezzo medio di un’assicurazione in Italia è arrivato a circa 405 euro.

Nel secondo trimestre di quest’anno, invece, si è registrato un calo dell’1,5%. La riduzione  è stata rilevata da molti trimestri un po’ per tutte le categorie di assicurati, anche grazie alla diffusione della scatola nera.

RC auto
RC auto, nel Q2 del 2019 si è registrato un calo dell’1,5%

RC auto: il montaggio delle scatola nera ha permesso di ridurre il costo della polizza assicurativa

In base a quanto riportato dall’Ivass, il 21,5% delle polizze RC auto stipulate tra aprile e giugno 2019 ha registrato un costo ribassato dovuto al montaggio della scatola nera. Negli ultimi 12 mesi, la diffusione della black box è aumentata.

Rispetto all’anno precedente, la presenza di tale sistema è aumentata dell’1,4% contro lo 0,5% registrato nel 2018. Tuttavia, la diffusione della scatola nera non è eterogenea. Al sud abbiamo il 40% a Regno Calabria, Crotone e Napoli mentre a Caserta si è raggiunta la percentuale del 63%.

RC auto

Le differenze di prezzo tra nord e sud continuano ad essere significative, nonostante i progressi degli ultimi anni. I più colpiti sono soprattutto i giovani neopatentati. La differenza del prezzo medio tra Napoli (la provincia più costosa con oltre 600 euro) e Oristano (quella meno cara con meno di 300 euro) è pari a 316 euro.

Oltre alla città partenopea, abbiamo altre 4 province dove il costo medio dell’RC auto supera i 500 euro: Massa Carrara, Caserta, Prato e Pistoia. Al contrario, nella provincia di Aosta l’assicurazione costa mediamente 298 euro mentre sopra i 300 euro a Enna, Biella, Vercelli, Pordenone e Campobasso.

In conclusione, lo studio di Ivass rivela che i giovani fino a 24 anni pagano in media 735 euro mentre gli over 60 circa 379 euro.