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Alfa Romeo Cassino: altra cassa integrazione in arrivo per giugno

I fermi produttivi riguardano i tre modelli prodotti: Giulia, Stelvio e Giulietta

Alfa Romeo stabilimento Cassino dazi

Nei giorni 3-4-10-14-17 giugno lo stabilimento Alfa Romeo di Cassino farà nuovamente ricorso alla cassa integrazione dopo gli stop avvenuti nei mesi di marzo, aprile e maggio. Si tratta di una notizia ufficiale che è stata comunicata nelle scorse ore alle organizzazioni sindacali dai responsabili di Fiat Chrysler Automobiles. I fermi produttivi riguardano tutti e tre i modelli prodotti: la berlina di segmento D Giulia, il Suv Stelvio e la compatta Giulietta.

Il segretario dei metalmeccanici Fim-Cisl, Marco Bentivogli, parlando con la stampa a proposito del futuro di Fiat Chrysler ed in particolare dello stabilimento Alfa Romeo Cassino si è detto preoccupato. Il sindacalista non è parso molto convinto dalle recenti parole di John Elkann che ha garantito la presenza della Famiglia Agnelli in FCA anche nel futuro. Il continuo ricorso alla cassa integrazione a Cassino dipende dal calo della domanda dei modelli di Alfa Romeo che lì vengono prodotti. Si spera che il prossimo anno l’arrivo delle versioni ibride di Giulia e Stelvio e il nuovo suv di segmento D di Maserati possano donare nuova linfa alla fabbrica sita a Piedimonte San Germano.

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