La Ferrari SF90 XX Stradale è una delle sportive più suggestive dell’era moderna. Il suo aspetto, chiaramente racing, si connette all’essenza prestazionale estrema di questa vettura. Diversi esemplari della specie sono stati personalizzati attraverso il Programma Tailor Made, che offre ai clienti della casa di Maranello la possibilità di cucirsi un prodotto su misura. L’esemplare di cui ci stiamo occupando appartiene alla specie e si distingue dagli altri per il nome del suo proprietario: Charles Leclerc.
Il pilota monegasco del “cavallino rampante”, che difende i colori della scuderia emiliana in Formula 1, non ha puntato sui cromatismi della sua monoposto, ma anche qui ha fatto incidere il numero 16 usato in gara sulle “rosse”.
Sul fronte cromatico, Leclerc si è orientato su una tinta Nero opaco, con accenti in Rosso Corsa, nota dominante di una livrea che fluisce senza interruzioni dal paraurti anteriore allo spoiler posteriore. Sulle paratie del vistoso alettone a tutta larghezza ci sono i colori del Principato di Monaco, dove il driver risiede. Al gioco dei contrasti partecipano gli elementi di contorno in Bianco King, che completano degnamente la palette cromatica. Ne deriva una presenza scenica inconfondibile, dove si riflette bene lo spirito audace del modello.
Charles Leclerc ama le supercar. A differenza di alcuni colleghi, che nella vita di tutti i giorni si accontentano di auto aziendali poco gratificanti sul piano emotivo, lui affianca altre sportive da sogno, ancora più esclusive, a quelle istituzionali, che non sono certo un pesante “fardello” nel suo caso, vista la nobile provenienza.
Il suo amore genuino per il “cavallino rampante” e la sua inclinazione per le vetture più densamente passionali emerge da alcuni gioielli in suo possesso, come la Daytona SP3, la 812 Competizione Aperta, la 275 GTB e la 488 Pista, che si affiancano a una più ordinaria Purosangue in tinta grigia, protagonista qualche tempo fa di un lieve contatto a Monte Carlo, forse per una distrazione.
A queste si aggiunge la “nostra” Ferrari SF90 XX Stradale, con cui lo si vede sempre più spesso in giro. Stiamo parlando di un’autentica “belva”, capace di dare le massime soddisfazioni anche a un pilota di Formula 1 come lui, che non farà certo fatica a tirarne fuori il massimo potenziale, dove è possibile farlo in piena sicurezza e nel rispetto ossequioso delle regole.

Ad animare le danze di questa creatura ci pensa un sistema ibrido, il cui epicentro è lo stratosferico motore V8 biturbo da 4.0 litri di cilindrata. Questo cuore endotermico fornisce gran parte dell’apparato equino, oltre alle suggestive musicalità meccaniche. Nella sua missione gode del supporto di tre unità elettriche, in grado di esaltare ulteriormente la sua efficienza e la sua reattività. Ne deriva una potenza combinata di 1.030 cavalli.
Incredibili le doti dinamiche del modello di cui ci stiamo occupando. Sulla pista di Fiorano solo la stratosferica F80 riesce a fare meglio di lei, anche se la recente 849 Testarossa si è avvicinata tanto, facendole sentire il fiato al collo, ma senza sottrarle il secondo posto nella lista dei tempi. Per avere un’idea di cosa stiamo parlando, diciamo che la Ferrari SF90 XX Stradale copre una tornata del circuito di casa in 1’17″309, facendo molto meglio de LaFerrari, che si “ferma” a 1’19″70, complice anche la maggiore “anzianità” del progetto.
Sublimi le performance rettilinee, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2.3 secondi e da 0 a 200 km/h in 6.5 secondi. Sono cifre quasi da monoposto di Formula 1. Se la forza dinamica è esuberante, cosa non diversa può essere detta per lo svolgimento stilistico della carrozzeria, che cattura i sensi con le note delle sue seduzioni.
Pur essendo estrema quanto un’auto da track-day, ma con una vera connessione con l’universo agonistico, questa creatura regala una certa dose di raffinatezza espressiva. A me piace tantissimo. Ancor più apprezzo la versione Spider, per il trattamento, a mio avviso decisamente migliore, della parte superiore del cofano posteriore. Lì si toccano le vette del godimento visivo, con riferimento alla specifica tipologia di prodotto…e non solo. Complimenti a Charles Leclerc per la sua scelta.




Fonte | Ferrari
