YouTube è invaso da video di restauri automobilistici, da quelli epici a quelli più modesti dove con spoiler di plastica e lattine si cerca di riportare in vita rottami dimenticati. Ogni tanto, però, spunta un video che sembra magia pura, uno di quelli che ti fa chiedere se stai guardando un documentario o una sequenza di Fast and Furious. Il canale Oldtimer Restauration Werkstatt ha pubblicato mezz’ora di passione automobilistica: una Mitsubishi Lancer del 2002, trovata “abbandonata” in un campo, trasformata in una straordinaria Evo IX. Com’è possibile?

Il video racconta che le Evo IX costavano circa 40 mila euro nuove e oggi, vent’anni dopo, una usata ma in condizioni eccellenti può arrivare anche a 100.000 euro. Quindi, invece di cercare un esemplare originale, l’officina ha avuto un’idea ben diversa: comprare una Lancer poverissima da qualche migliaio di euro, completa di griglia cromata e interni in finto legno, e trasformarla in leggenda da rally.

Il lavoro è folle, e lo ammettono pure loro: “Trasformare una Lancer del 2002 in una Evo IX potrebbe sembrare un’idea folle, e onestamente lo è”. Così, tagliano via l’intera parte anteriore e posteriore della Lancer, saldano componenti Evo originali, sostituiscono persino il tetto con uno più leggero. Tutto quello che non si può definire un restauro conservativo è l’essenza di questo lavoro.

Dopo aver verniciato tutto in Rosso Fenice P23, installano un sistema di trazione integrale completo e un motore 4G63T portato a 600 cavalli. Il risultato è strabiliante. La Evo finita sembra indistinguibile dall’originale, con interni rifatti e cerchi a cinque razze riverniciati.
È difficile immaginare che tutto questo costi meno che importare una Evo dal Giappone, ma che importa della logica. Rispetto alla solita sosia con qualche stemma appiccicato, questa Evo è decisamente quella da battere per chiunque si voglia avventurarer nella costruzione della propria Lancer Evolution fatta in casa (quasi) a regola d’arte.
