«Un marchio come Fiat deve assolutamente avere una Punto nella propria gamma». Con queste parole Arnaud Belloni, amministratore delegato di Fiat, Abarth e Lancia, ha rilanciato l’ipotesi del ritorno di una delle utilitarie più conosciute della casa torinese. L’intervista rilasciata al Salone dell’Auto di Parigi è stata pubblicata da L’Automobile Magazine il 18 ottobre 2026. Nei giorni scorsi l’hanno ripresa tantissime altre testate e la notizia ovviamente ha infiammato letteralmente il web e non solo.
Una nuova Fiat Punto accanto alla Grande Panda
Secondo Belloni, la scomparsa della Punto ha lasciato più spazio alla Renault Clio sul mercato europeo. A ciò hanno contribuito anche l’uscita di scena della Ford Fiesta e la scelta di non proporre una nuova generazione della Volkswagen Polo con motore a benzina. Il manager conosce bene la concorrente francese, avendo diretto il marketing globale di Renault per quasi sei anni prima di tornare in Stellantis. In Italia, nei primi dieci mesi del 2026, la Clio ha registrato 27.507 immatricolazioni, conquistando il settimo posto in classifica secondo i dati UNRAE.
L’idea è rimettere in gamma una compatta a due volumi da affiancare alla Grande Panda, sotto la 600. La Punto sarebbe più bassa e pensata anche per chi fa viaggi lunghi. Fiat aveva seguito una logica simile con il duo Panda e Punto. Quest’ultima arrivò nel 1993 al posto della Uno e, in tre generazioni, superò i nove milioni di esemplari prodotti. La terza serie, battezzata Grande Punto, arrivò nel 2005. L’ultimo esemplare uscì da Melfi il 18 agosto 2018.
Partendo da queste dichiarazioni, abbiamo provato a immaginare lo stile di una futura Fiat Punto attraverso due rendering realizzati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. La carrozzeria presenta una colorazione color rame e mantiene le proporzioni di una compatta a cinque porte. Sul frontale, una fascia nera incornicia i due fari a LED, i cui moduli bianchi di forma quadrata richiamano il motivo a pixel già visto sulla Grande Panda.
La fiancata è caratterizzata da superfici delle portiere ben definite, maniglie a filo carrozzeria e cerchi bicolore. La linea del tetto digrada verso la parte posteriore, culminando in un piccolo spoiler sopra il lunotto. Al posteriore, il tema dei pixel viene ripreso nei due gruppi ottici di forma quasi quadrata, ciascuno contenente quattro elementi rossi. Al centro del portellone spicca la scritta Fiat, posizionata al di sopra del nome “Punto”. Vedremo se la versione di produzione sarà così o se Fiat proverà a percorrere un’altra strada per questo clamoroso ritorno.

