La nuova Fiat 600 ha debuttato il 4 luglio 2023 presso il Lingotto di Torino. Fiat ha ripreso il nome della storica utilitaria per un crossover del segmento B, proposto inizialmente nella versione elettrica 600e. Partita piano nelle vendite la vettura ha iniziato a regalare soddisfazioni a Fiat specie quando nel 2026 è arrivata anche la versione a benzina “Turbo 100“, dotata di cambio manuale.
Fiat 600, gli sconti di novembre 2026
Fiat applica 3.450 euro di sconto alle versioni Pop a benzina e ibride da immatricolare entro il 26 novembre 2026. I due finanziamenti durano 36 mesi e prevedono 35 rate da 149 euro, con TAN fisso allo 0%. Le offerte per benzina e ibrida sono rivolte ai privati anche senza usato da consegnare.
La Turbo 100 passa da 23.900 a 20.450 euro. L’anticipo è di 4.368 euro e la rata finale di 11.838 euro, con TAEG del 2,11%. Per la 1.2 Hybrid da 110 CV, il prezzo scende da 26.400 a 22.950 euro. In questo caso servono 6.481 euro d’anticipo e 12.224 euro alla scadenza, con TAEG del 2,05%.
Sulla 600e Pop lo sconto massimo sale a 5.500 euro. Fiat riconosce 4.000 euro per la rottamazione di un veicolo omologato fino a Euro 4 e altri 1.500 euro con il finanziamento. Il prezzo passa da 31.750 a 26.250 euro, oltre agli oneri finanziari. Il piano richiede 9.267 euro d’anticipo, 35 rate da 299 euro e una maxirata da 11.284 euro, con TAN fisso dell’8,99% e TAEG dell’11,88%. L’offerta vale fino al 30 novembre 2026. Dai prezzi sono esclusi IPT e contributo PFU.
Secondo UNRAE, in Italia la 600 ha registrato 12.869 immatricolazioni da gennaio a ottobre 2026, contro le 18.939 dello stesso periodo del 2025. Il calo è del 32,1% e il modello occupa il 32º posto nella classifica generale. Nel solo ottobre le targhe sono state 1.235, il 23,9% in meno rispetto a un anno prima. La 600 è trentunesima nella graduatoria del mese.
In Europa, i dati Dataforce relativi al primo semestre 2026 indicano 25.827 immatricolazioni, contro le 34.331 dei primi sei mesi del 2025. La flessione è del 24,8%.


