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Fiat 500 Hybrid ed elettrica in promozione: a novembre 2026 fino a 4.150 euro di sconto sul prezzo

A novembre 2026 Fiat 500 Hybrid e 500e sono disponibili con sconti fino a 4.150 euro, vincolati alla rottamazione di un’auto fino a Euro 4 e, per la massima riduzione sulla versione elettrica, al finanziamento. Intanto Mirafiori sospende la produzione dal 9 al 13 novembre

Fiat 500 Hybrid

A novembre 2026 la Fiat 500 è in promozione nelle versioni Hybrid ed elettrica, con sconti fino a 4.150 euro. Le offerte richiedono la rottamazione di un’auto omologata fino a Euro 4. Per ottenere la riduzione massima sulla 500e bisogna sottoscrivere anche il finanziamento.

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Fiat 500 Hybrid e 500e: quanto costano con le offerte di novembre

La 500 Hybrid Pop da 65 CV scende da 19.900 a 16.500 euro. Chi sceglie il finanziamento non versa alcun anticipo e paga 35 rate da 149 euro, seguite da una rata finale di 12.120,60 euro. Il TAN è dello 0%, mentre il TAEG, che tiene conto delle spese, è del 2,07%.

Anche la Cabrio Dolcevita beneficia di 3.400 euro di sconto: il prezzo passa da 25.200 a 21.800 euro. Senza anticipo, il piano prevede 35 rate da 259 euro e una rata finale di 14.680,90 euro. TAN fisso all’1,99%, TAEG al 3,72%.

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Fiat 500 Hybrid

Per la 500e Pop, il listino di 23.900 euro scende a 20.700 euro con rottamazione e a 19.750 euro con finanziamento, oltre agli oneri finanziari. L’anticipo è di 7.447 euro, con 35 rate da 199 euro e saldo finale di 8.075,20 euro. TAN al 5,99%, TAEG al 9,4%.

Nel frattempo, come vi abbiamo scritto questa mattina, la produzione presso lo stabilimento di Mirafiori rimarrà sospesa dal 9 al 13 novembre. L’annuncio rappresenta la quarta settimana consecutiva di fermo per il reparto Carrozzerie. Stellantis motiva la decisione con la carenza di componenti elettronici, mentre i sindacati chiamano in causa anche la debolezza della domanda.

Il sindacato Fim-Cisl teme ripercussioni per i reparti Presse e Powertrain. Nessuna sigla sindacale ha sottoscritto l’accordo relativo alla cassa integrazione; i sindacati avevano infatti richiesto garanzie in merito alla maturazione di ferie e permessi, diritti che rischiano di essere compromessi quando si perde più della metà dei giorni lavorativi in ​​un mese.

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fiat 500 hybrid

L’azienda non ha accolto tale richiesta. Il sindacato Fiom contesta che la carenza di materiali sia una giustificazione sufficiente per le interruzioni produttive e chiede l’assegnazione di un secondo modello di veicolo allo stabilimento torinese.