A novembre 2026 la Fiat 500 è in promozione nelle versioni Hybrid ed elettrica, con sconti fino a 4.150 euro. Le offerte richiedono la rottamazione di un’auto omologata fino a Euro 4. Per ottenere la riduzione massima sulla 500e bisogna sottoscrivere anche il finanziamento.
Fiat 500 Hybrid e 500e: quanto costano con le offerte di novembre
La 500 Hybrid Pop da 65 CV scende da 19.900 a 16.500 euro. Chi sceglie il finanziamento non versa alcun anticipo e paga 35 rate da 149 euro, seguite da una rata finale di 12.120,60 euro. Il TAN è dello 0%, mentre il TAEG, che tiene conto delle spese, è del 2,07%.
Anche la Cabrio Dolcevita beneficia di 3.400 euro di sconto: il prezzo passa da 25.200 a 21.800 euro. Senza anticipo, il piano prevede 35 rate da 259 euro e una rata finale di 14.680,90 euro. TAN fisso all’1,99%, TAEG al 3,72%.
Per la 500e Pop, il listino di 23.900 euro scende a 20.700 euro con rottamazione e a 19.750 euro con finanziamento, oltre agli oneri finanziari. L’anticipo è di 7.447 euro, con 35 rate da 199 euro e saldo finale di 8.075,20 euro. TAN al 5,99%, TAEG al 9,4%.
Nel frattempo, come vi abbiamo scritto questa mattina, la produzione presso lo stabilimento di Mirafiori rimarrà sospesa dal 9 al 13 novembre. L’annuncio rappresenta la quarta settimana consecutiva di fermo per il reparto Carrozzerie. Stellantis motiva la decisione con la carenza di componenti elettronici, mentre i sindacati chiamano in causa anche la debolezza della domanda.
Il sindacato Fim-Cisl teme ripercussioni per i reparti Presse e Powertrain. Nessuna sigla sindacale ha sottoscritto l’accordo relativo alla cassa integrazione; i sindacati avevano infatti richiesto garanzie in merito alla maturazione di ferie e permessi, diritti che rischiano di essere compromessi quando si perde più della metà dei giorni lavorativi in un mese.
L’azienda non ha accolto tale richiesta. Il sindacato Fiom contesta che la carenza di materiali sia una giustificazione sufficiente per le interruzioni produttive e chiede l’assegnazione di un secondo modello di veicolo allo stabilimento torinese.


