Secondo indiscrezioni, sarebbe Marelli la causa delle difficoltà di approvvigionamento che stanno rallentando la produzione della Fiat Pandina e della 500 Hybrid. Askanews indica il gruppo di componentistica come fornitore delle centraline mancanti; una tesi confermata anche da fonti citate da Milano Finanza.
Fiat Pandina e 500 Hybrid: possibili ulteriori stop alla produzione fino a dicembre
Il problema segnalato da Stellantis riguarda un chip utilizzato nella centralina del motore N3 GSE, un’unità a tre cilindri prodotta a Termoli e montata su entrambi i modelli. La carenza coinvolge quindi lo stabilimento di Pomigliano d’Arco, dove viene assemblata la Pandina, e quello di Mirafiori, dove è prodotta la 500 Hybrid.
Stellantis ha avvertito che tali disagi potrebbero protrarsi per tutto il mese di novembre e dicembre. Il gruppo dichiara di lavorare “con la massima priorità per individuare soluzioni alternative” e ripristinare gradualmente la produzione. Non si escludono ripercussioni anche sugli stabilimenti italiani che realizzano componenti per i motori, tra cui quello di Termoli.
A Torino è già stato definito un calendario di interruzioni produttive. Il sindacato Fim Cisl riferisce che il reparto carrozzeria di Mirafiori sarà interessato dalla cassa integrazione dal 2 al 6 novembre. Lo stop di questa settimana, dovuto alla mancanza di centraline, segue due settimane di sospensione registrate a ottobre, legate in quel caso a una carenza di ordini.
La situazione coinvolge anche lo stabilimento Mirafiori Meccanica: la Fim Cisl ha annunciato il ricorso alla cassa integrazione dal 2 all’8 novembre per oltre 400 lavoratori, a causa della riduzione della produzione di cambi destinati alla Pandina e alla 500 Hybrid. Si tratta di un’ulteriore conferma di come il rallentamento di questi due modelli stia incidendo sull’intera filiera produttiva.
Nel frattempo, i sindacati segnalano anche una debole domanda di mercato e la necessità di potenziare le attività produttive a Torino. Il sindacato Fim chiede l’assegnazione di un secondo modello di veicolo allo stabilimento di Mirafiori, accompagnata da investimenti, tempistiche certe e volumi produttivi sufficienti a garantire una maggiore sicurezza occupazionale.
Marelli sta affrontando un processo di ristrutturazione finanziaria attraverso la procedura di “Chapter 11” negli Stati Uniti. Sebbene tale situazione faccia da sfondo agli sviluppi industriali, le informazioni attualmente disponibili non consentono di stabilire un legame diretto tra questo iter legale e le recenti carenze nelle forniture.
Sul mercato italiano, a ottobre le immatricolazioni di Fiat Pandina hanno registrato un calo del 29% rispetto a settembre. Stellantis, includendo il marchio Leapmotor, ha segnato una flessione del 5,5% su base annua, in un mercato che ha invece registrato una crescita del 4,8%. Escludendo Leapmotor, il calo arriva al 9,5%. Stellantis attribuisce parte delle difficoltà commerciali riscontrate nel corso del mese alla carenza di componenti.


