Una coupé-sedan Alfa Romeo di segmento D, dal profilo ribassato e slanciato, dotata di quattro porte e un carattere marcatamente sportivo, è il concept proposto dal digital creator indipendente Tommaso Ciampi in un render condiviso sui social media nelle scorse settimane. Si tratta di un’ipotesi che delinea una possibile direzione per il marchio, in una fase in cui il futuro della sua gamma di veicoli di maggiori dimensioni è ancora tutto da definire.
Alfa Romeo berlina coupé: il render guarda al futuro mentre si valuta il dopo Giulia e Stelvio
Il frontale è dominato da un importante scudetto, messo in risalto da un profilo luminoso, e affiancato da fari sottilissimi che si allungano verso i parafanghi. Il cofano presenta linee nette e scolpite, mentre le ampie prese d’aria inferiori accentuano la larghezza della vettura. La carrozzeria, di colore grigio, è caratterizzata da superfici modellate, tra cui un profondo incavo dietro le ruote anteriori.
Di profilo, il design rivela una linea del tetto arcuata, maniglie delle portiere a filo con la carrozzeria e grandi cerchi a cinque fori, abbinati a pinze freno di colore arancione. Il tetto digrada verso una coda corta, impreziosita da una firma luminosa rossa che unisce i gruppi ottici posteriori; il paraurti posteriore integra invece un diffusore scuro. Queste immagini rappresentano una visione personale: non vengono forniti dettagli specifici su piattaforma, dimensioni o motorizzazioni.
Nella realtà, Giulia e Stelvio sono confermate fino alla fine del 2027. Il CEO Santo Ficili ha spiegato di recente che Alfa Romeo sta ancora valutando come presidiare il segmento D. La questione riguarda il posizionamento dei futuri prodotti e il ritorno degli investimenti, oltre alla scelta delle motorizzazioni.
I precedenti progetti delle nuove generazioni, pensati per essere esclusivamente elettrici e inizialmente attesi tra il 2025 e il 2026, sono stati abbandonati. Ficili ha chiarito che il lavoro sulle eventuali eredi è oggi in fase di valutazione. Non esiste quindi un calendario confermato per il debutto delle sostitute, né una decisione annunciata sulla loro configurazione. Resta da vedere se sia la Giulia che lo Stelvio avranno una nuova generazione, o se Alfa Romeo sceglierà una strada diversa.
Un’ipotesi al vaglio è quella di un unico modello, un ibrido tra berlina e crossover, pensato per raccogliere l’eredità di entrambe. Questo scenario non è stato confermato ufficialmente; le dichiarazioni di Ficili non indicano ancora una decisione definitiva riguardo al numero o alla tipologia di carrozzeria dei futuri modelli del marchio nel segmento D.


