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Nuova Maserati Biturbo, il render che fa rivivere gli anni Ottanta del Tridente

Un render di Mirko Del Prete immagina il ritorno della Maserati Biturbo, reinterpretata come una coupé muscolosa con richiami al modello degli anni ’80, dagli elementi del frontale alle tre prese d’aria laterali

Nuova Maserati Biturbo

La nuova Maserati Biturbo prende forma in un render realizzato da Mirko Del Prete, noto anche come MDP Automotive. Il creatore digitale immagina il ritorno di un nome che ha segnato gli anni ’80 per il marchio del Tridente, reinterpretandolo sotto forma di una coupé muscolosa dalle proporzioni classiche. Si tratta di un concept indipendente, che non anticipa alcun modello annunciato ufficialmente dalla casa automobilistica modenese.

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Nuova Maserati Biturbo, il fascino degli anni Ottanta incontra un design più aggressivo

Presentata nel dicembre 1981, la Biturbo nacque per volontà di Alejandro De Tomaso con un obiettivo preciso: allargare la clientela Maserati attraverso una sportiva più accessibile. Disegnata da Pierangelo Andreani, montava un V6 di due litri da 180 CV con due turbocompressori. Arrivarono poi la S nel 1983 e le versioni a iniezione. Prestazioni e abitacoli raffinati ne sostennero il successo, accompagnato però dai problemi qualitativi delle prime serie.

Nel progetto di Del Prete, il legame con l’originale emerge soprattutto nel frontale dalle linee squadrate. La calandra rettangolare ospita un grande emblema del Tridente ed è affiancata da gruppi ottici che richiamano il design a doppio elemento del modello storico. Più in basso, ampie prese d’aria e uno splitter scuro conferiscono a questa ipotetica Maserati Biturbo un aspetto decisamente più aggressivo.

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Nuova Maserati Biturbo

La fiancata mantiene un cofano lungo, un abitacolo arretrato e una coda ben definita. Tra gli elementi distintivi spiccano i passaruota pronunciati, le iconiche tre prese d’aria dietro le ruote anteriori e cerchi dal design quasi lenticolare, che rendono omaggio al passato. Al posteriore troviamo fanali a sviluppo orizzontale, un piccolo spoiler sul cofano del bagagliaio, un vistoso diffusore e un impianto di scarico a quattro terminali.

Anche l’abitacolo fonde richiami classici e tocchi moderni: sedili scuri con cuciture blu, finiture effetto fibra di carbonio, un display centrale e una strumentazione caratterizzata da quadranti circolari in stile analogico. L’orologio rimane sulla plancia, mentre il tunnel centrale ospita una leva del cambio tradizionale. Le immagini non rivelano specifiche tecniche né dettagli sul gruppo propulsore.

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Nuova Maserati Biturbo

Questo omaggio giunge in un momento delicato per Maserati. Il rilancio del marchio deve necessariamente affrontare anche la situazione degli stabilimenti di Modena e Cassino, entrambi attualmente sottoutilizzati rispetto al loro pieno potenziale.

Antonio Filosa ha riconosciuto il problema, legato alla carenza di nuovi modelli e l’importanza delle prossime decisioni in ambito industriale. La prossima tappa fondamentale è fissata per il 10 dicembre 2026, data in cui si terrà il “Maserati Day” a Modena.

Nuova Maserati Biturbo

In tale occasione, Stellantis illustrerà la tabella di marcia del marchio nell’ambito della strategia “FaSTLAne 2030“. Sono già stati annunciati due nuovi modelli nel segmento E, sebbene le tempistiche precise, le caratteristiche e l’assetto industriale di tali progetti debbano ancora essere definiti.

C’è grande attesa per il ritorno del brand in segmenti di mercato attualmente sguarniti, in particolare quelli un tempo presidiati da Levante e Quattroporte, come emerso dalle dichiarazioni di Santo Ficili.

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