Il giallo vivace cattura immediatamente lo sguardo, ma sono i passaruota imponenti e le proporzioni squadrate a trasmettere il concetto fondamentale: riportare la Lancia Delta alle sue radici più aggressive e indomite. Questa visione nasce da Forma Corsa, parte di RestomodGT, che ha realizzato un render indipendente capace di evocare lo spirito della prima generazione, spingendolo verso un’interpretazione estrema. Si tratta di una proposta puramente virtuale, senza alcun legame con i piani ufficiali del marchio.
Lancia Delta: il concept di Forma Corsa guarda alla prima generazione
La silhouette mantiene una linea del tetto quasi orizzontale, montanti ben definiti e superfici geometriche. La carrozzeria si allarga in corrispondenza delle ruote, mentre l’assetto ribassato avvicina le minigonne all’asfalto. Le ampie prese d’aria laterali e i parafanghi posteriori pronunciati conferiscono al profilo l’aspetto di un’auto da corsa.
All’anteriore, il motivo a “calice” illuminato, tratto distintivo delle moderne vetture Lancia, è integrato in una sottile fascia nera. I fari principali rimangono separati, posizionati più in basso. Il cofano dotato di sfoghi d’aria, lo splitter anteriore e l’ampia presa d’aria inferiore completano un frontale progettato all’insegna dell’aggressività.
Il posteriore conserva un’impostazione compatta, caratterizzata da un lunotto inclinato, uno spoiler sul tetto e fanali circolari con una grafica a forma di “Y”. Al centro spicca la scritta “Lancia”, mentre nella parte inferiore trova posto un diffusore di generose dimensioni. I cerchi scuri dal design a turbina creano un netto contrasto con la verniciatura gialla.
Il risultato appare subito familiare, nonostante le numerose modifiche nei dettagli. La storia della Delta comincia nel 1979, con la compatta disegnata da Giorgetto Giugiaro e premiata come Auto dell’Anno 1980. A trasformarla in un’icona arrivano poi HF 4WD e Integrale: tra il 1987 e il 1992 Lancia conquista sei Mondiali costruttori consecutivi nei rally, accompagnati da quattro titoli piloti. Miki Biasion conquista i titoli del 1988 e del 1989, mentre Juha Kankkunen si impone nelle stagioni 1987 e 1991 con la Delta.
Le generazioni successive, presentate nel 1993 e nel 2008, seguono strade differenti. La terza punta soprattutto su spazio, comfort ed eleganza, allontanandosi dall’immagine delle Integrale. Il ricordo della prima serie continua però ad alimentare aspettative particolarmente alte ogni volta che si parla di un ritorno.
Per qualche anno quel ritorno ha avuto anche una scadenza precisa. Il precedente piano Lancia prevedeva una nuova Delta completamente elettrica nel 2028, dopo Ypsilon e Gamma. Oggi il modello è uscito dai radar degli annunci concreti e quel calendario non offre più le certezze iniziali.
A ottobre, Gaetano Thorel ha spiegato che il 2028 rimane un obiettivo indicativo, dato che la priorità attuale è lo sviluppo della Gamma e della Ypsilon. Arnaud Belloni ha lasciato aperta la porta a veicoli più piccoli ea modelli sportivi in edizione limitata, sottolineando che il nuovo piano strategico è ancora in fase di definizione. Sebbene la Delta non sia stata ufficialmente cancellata, resta in attesa di ulteriori conferme riguardo al suo design, alle specifiche tecniche e alle tempistiche.



