La nuova Alfa Romeo Coupé, immaginata da Nikita Chuicko, noto online come Kelsonik, esplora una direzione stilistica alternativa per il marchio. Il digital creator indipendente ha condiviso sui social media alcuni rendering ispirati al concept “Cuorerosso”, reinterpretandone gli elementi in chiave sportiva a due porte.
Nuova Alfa Romeo Coupé: una gran turismo nata dalle linee della Cuorerosso
“Dovrebbero costruire qualcosa del genere?”, chiede Kelsonik a corredo delle immagini. Basta osservare le proporzioni per avere una risposta: cofano lungo, abitacolo arretrato, linea del tetto ribassata e coda compatta. La colorazione gialla esalta ulteriormente i volumi del veicolo, in particolare in corrispondenza dei passaruota posteriori.
All’anteriore, il caratteristico scudetto Alfa Romeo rimane l’elemento centrale, affiancato da fari sottili e affilati. Il paraurti rinuncia a prese d’aria vistose, mentre due nervature percorrono il cofano verso la base del parabrezza. L’estetica complessiva è minimalista: bastano pochi tratti a conferire al frontale una personalità ben definita.
È la vista laterale a catturare al meglio l’essenza del design. Portiere lunghe, superfici vetrate slanciate e l’andamento del tetto delineano una coupé dalle proporzioni classiche. I cerchi di grandi dimensioni, caratterizzati da aperture circolari, un richiamo alla tradizione del marchio, si affiancano al Quadrifoglio presente sui parafanghi anteriori.
Al posteriore, il design presenta fanali ad anello, la scritta “Alfa Romeo” e un’ampia sezione inferiore di colore nero. Le spalle larghe e il lunotto fortemente inclinato conferiscono all’auto una presenza muscolosa, il tutto senza ricorrere a un grande spoiler.
Sebbene Kelsonik mantenga l’attenzione su superfici fluide e continue, riprendendo dettagli riconoscibili dalla Cuorerosso, ne modifica la configurazione della carrozzeria: se il concept originale presenta portiere con apertura controvento, il rendering opta per una classica configurazione a due porte. Non sono stati forniti dettagli su motorizzazioni, piattaforme o prestazioni.
Nel frattempo, i piani di Alfa Romeo stanno prendendo una direzione diversa. In occasione del Salone dell’Auto di Parigi 2026, Santo Ficili ha spiegato che il concept Cuorerosso offrirà principalmente un’anteprima dello stile dei futuri modelli. Il primo di questi sarà un SUV, atteso per l’inizio del 2028, destinato a succedere alla Tonale e a posizionarsi tra il segmento C e il segmento D.
Successivamente arriverà un modello compatto, indicato internamente come “Giulietta”, per il quale non è stata ancora definita una tempistica precisa. La Giulia e lo Stelvio rimarranno in produzione almeno fino alla fine del 2027, mentre sono in corso valutazioni riguardo alle loro rispettive eredi. La Junior continuerà a rappresentare il modello d’accesso alla gamma Alfa Romeo.


