Stellantis deve fermare le attività in due stabilimenti francesi a causa della carenza di batterie per alcune delle sue vetture elettriche più richieste. Lo stop riguarda l’impianto di Sochaux, dove vengono prodotti i SUV Peugeot 3008 e 5008, e quello di Rennes, sede della produzione della Citroën C5 Aircross. La produzione sarà sospesa rispettivamente a partire dal 23 e dal 22 ottobre 2026 e proseguirà fino al 30 ottobre.
Stellantis ferma Sochaux e Rennes: pesano le forniture di ACC
La principale difficoltà riguarda i pacchi batteria destinati alle versioni a maggiore autonomia, forniti da ACC, società partecipata da Stellantis, Mercedes-Benz e TotalEnergies. Tali batterie vengono prodotte nella gigafactory di Billy-Berclau/Douvrin, nel nord della Francia; tuttavia, i volumi disponibili risultano insufficienti a soddisfare la domanda.
Il gruppo segnala una forte richiesta per queste specifiche configurazioni, in particolare da parte delle flotte aziendali. Di conseguenza, è stato deciso di modificare temporaneamente i programmi di produzione negli stabilimenti: continuare a fabbricare altre versioni avrebbe comportato il rischio di un accumulo di scorte di veicoli meno richiesti. Per chi è in attesa di un modello elettrico a lunga autonomia, il nodo centrale resta dunque la disponibilità delle batterie necessarie a evadere gli ordini.
ACC punta a incrementare la produzione dopo una fase di avvio complessa. Secondo quanto riportato dalla stampa specializzata, l’azienda ha persino fatto ricorso a tecnici cinesi per ottimizzare i processi e ridurre gli sprechi. Sebbene Stellantis riconosca i progressi compiuti dal fornitore, rileva che le consegne non hanno ancora raggiunto i livelli richiesti.
Qualche segnale di crescita comunque c’è. In occasione del Salone di Parigi 2026, ACC ha annunciato di aver prodotto cinque milioni di celle nella fabbrica francese, un quantitativo corrispondente a quasi 40.000 veicoli già equipaggiati con le sue batterie. Il traguardo descrive una produzione ormai avviata, che deve però ancora trovare il ritmo richiesto dai clienti.
Nel frattempo Stellantis affianca al progetto francese altri investimenti. L’accordo con CATL prevede fino a 4,1 miliardi di euro per una fabbrica di batterie al litio-ferro-fosfato a Saragozza in Spagna. La capacità potenziale annunciata arriva a 50 GWh annui, subordinata all’andamento del mercato e al sostegno pubblico. L’impianto servirà a rafforzare le forniture europee del gruppo e ad ampliare la disponibilità di accumulatori destinati ai suoi prossimi modelli elettrici nelle diverse fasce di prezzo.


