Le nuove Jeep prodotte in Cina potrebbero arrivare in Canada e Messico, mentre gli Stati Uniti resteranno esclusi. È questo il dettaglio più interessante emerso sul programma sviluppato da Stellantis insieme a Dongfeng, che prevede il ritorno del marchio alla produzione locale dal 2027. Il piano prende così una forma più precisa sul fronte commerciale, con due possibili destinazioni nordamericane e un mercato che rimane fuori.
Jeep cinesi, Canada e Messico tra le destinazioni: manca ancora il calendario
Lv Haitao, direttore generale di Dongfeng Stellantis Automotive Technology, ha indicato il Canada e il Messico come potenziali mercati. Durante un incontro con la stampa a Shanghai, il 24 settembre, ha chiarito che i veicoli non saranno esportati negli Stati Uniti, liquidando la questione con l’espressione “per motivi che tutti conosciamo”, come riportato da Automotive News.
Tuttavia, queste indicazioni sui mercati non equivalgono a un lancio confermato. Non sono state annunciate date di uscita né dettagli sulla possibile gamma di modelli destinata a Canada e Messico. La distribuzione internazionale avverrà tramite la rete di Stellantis, ma le tempistiche per l’esportazione restano ancora da definire.
Le tempistiche per il debutto in Cina sono ora più precise: è previsto per la seconda metà del 2027. Si tratta di un dettaglio aggiuntivo rispetto alla data di lancio generica, fissata per il 2027 e annunciata in primavera. Tale cronoprogramma riguarda specificamente il mercato locale e non può essere dato per scontato anche per l’arrivo di questi veicoli nelle concessionarie di altri Paesi.
L’accordo industriale, presentato il 15 maggio, comprende due nuovi modelli Jeep elettrificati e due modelli Peugeot, che saranno tutti prodotti nello stabilimento DPCA di Wuhan. Per Stellantis, questo progetto ha il duplice obiettivo di rilanciare la propria presenza in Cina e di creare una base produttiva destinata all’esportazione. La collaborazione sfrutta il rapporto dell’azienda con Dongfeng, suo partner di lunga data nel Paese asiatico.
Nel frattempo, sul fronte canadese, la prospettiva di importare veicoli Jeep dalla Cina ha già suscitato reazioni. Secondo The Car Guide, che cita Automotive News Canada, la presidente del sindacato Unifor, Lana Payne, ha criticato tale eventualità, sottolineando le difficoltà occupazionali che il settore automobilistico locale sta affrontando in questo periodo. La stessa testata rileva che Stellantis Canada non ha ancora annunciato alcun piano commerciale.
Restano aperti passaggi concreti prima di vedere queste vetture sul mercato canadese, a partire dalla certificazione necessaria per rispettare gli standard di sicurezza locali. Anche l’eventuale offerta messicana dovrà essere precisata attraverso comunicazioni dedicate.


