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Stellantis Cassino, il futuro passa dal piano Maserati: cosa è emerso dall’incontro di Torino

L’incontro di Torino tra Regione Lazio e vertici Stellantis ha offerto rassicurazioni sul futuro dello stabilimento di Cassino, senza però chiarire ancora modelli, tempi e volumi produttivi. Le indicazioni decisive potrebbero arrivare dal piano di rilancio Maserati, atteso a dicembre

Stellantis Cassino

La discussione è stata positiva, ma sarà comunque necessario attendere dettagli sui piani produttivi per lo stabilimento di Cassino. Nel corso dell’incontro odierno presso il Centro Stile Stellantis di Torino, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la vicepresidente Roberta Angelilli hanno ricevuto rassicurazioni riguardo al futuro del sito di Piedimonte San Germano. Nei colloqui con Emanuele Cappellano e Santo Ficili, si è discusso di investimenti e delle prospettive per i marchi Alfa Romeo e Maserati.

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Cassino, le risposte sui programmi passano dal piano Maserati di dicembre

La prossima tappa da monitorare è la presentazione del piano di rilancio di Maserati, prevista per la prima metà di dicembre. Tale programma potrebbe offrire indicazioni significative per lo stabilimento di Cassino, sebbene dall’incontro tenutosi a Torino non siano ancora emersi dettagli specifici su modelli, tempistiche o volumi produttivi.

«Abbiamo ascoltato con attenzione i progetti di Stellantis per lo stabilimento di Piedimonte San Germano e le rassicurazioni fornite», ha dichiarato Rocca al termine dell’incontro. Il presidente ha però chiarito che la Regione resta in attesa di conoscere i contenuti del nuovo piano Maserati, considerato fondamentale per il futuro della fabbrica.

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Stellantis Cassino

Stellantis ha ribadito la propria attenzione verso Cassino e il ruolo dello stabilimento all’interno dell’organizzazione industriale del gruppo. Per i lavoratori e le imprese del territorio, il prossimo passo sarà comprendere come tale impegno si traduca in attività concrete nel sito produttivo. L’assegnazione di specifiche produzioni, le tempistiche e i volumi saranno elementi fondamentali per valutare le prospettive di una ripresa.

La Regione Lazio ha confermato la propria disponibilità a sostenere la competitività dell’area e a mettere in campo gli strumenti a sua disposizione a supporto del settore automobilistico. Tale attenzione si estende anche alle aziende della filiera, le cui attività dipendono dall’andamento delle linee di assemblaggio e dalla continuità degli ordini.

Il confronto diretto con i vertici del gruppo è stato quindi accolto favorevolmente dalle istituzioni regionali, che continueranno a seguire l’evoluzione della situazione. Le rassicurazioni ricevute non sono state accompagnate, per ora, da un calendario produttivo da comunicare ai dipendenti.

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Rocca ha inoltre rivolto una richiesta alle istituzioni europee: “Ci aspettiamo un’azione concreta da parte dell’Unione europea, sia in termini di sostegno finanziario al settore, sia in termini di regolamentazione”. Risorse e regole sono i due ambiti in cui il presidente sollecita interventi a sostegno dell’industria automobilistica.